Leggere insieme

Sulla collina

Marina Petruzio
8 giugno 2015

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Con i testi di Linda Sarah, Sulla collina é la seconda uscita italiana di Benji Davies per EDT Giralangolo.
Se nel primo albo, La Balena della tempesta, si esploravano malinconia e solitudine, ma anche il bello di lasciar andare ciò che si ama in un albo particolarmente vibrante di sentimenti e stati d’animo. Sulla collina é un albo dove, tra i colori di una campagna a fine estate, i giochi liberi di un’infanzia spontanea e industriosa, ritroviamo un particolare stato dell’animo ed una situazione nota a tutti, genitori ed insegnanti: la gelosia.

Se il tre é il numero perfetto, i rapporti a tre sono i più difficili da gestire, soprattutto quando si ha un’età dove ogni giorno rappresenta una scoperta, un tempo di crescita fisico e personale, dove scoprire l’altro, il compagno di giochi o quello di banco, significa entrarvi in simbiosi, amarlo come il fratello che non si é mai avuto, piú di un fratello! Significa prendere coscienza di qualcun altro oltre a noi, che ci stimola e affascina, col quale il gioco, lo stare insieme, passare del tempo in avventuroso progettare significa aver trovato qualcuno che non si vorrebbe dividere con nessuno, tantomeno con un terzo inevitabilmente destinato a diventar l’incomodo. La gelosia il sentimento col quale confrontarsi.

Uto e Leo sono amici, Grandi Amici. Condividono quel tempo che permette di dimenticare la scuola e giocare da mane a sera, ogni mattina due scatoloni dai quali spuntano due volonterosi ed infaticabili piedi arrivano in cima su quella che solo per un attimo resta ancora una collina e tornano a sera dopo aver corso, saltato, volato, riso tanto, osservato la natura, dopo essere stati selvaggi pirati, godendosi un attimo di silenzio dopo essere stati dei Re. Uto e Leo durante la giornata condividono mondi, a sera tornano, si salutano davanti alle proprie case, sicuri che il domani riserverà ancora tante avventure e tanta amicizia.
A Uto piace questo ritmo a due. Ci si sente proprio bene.
Così bene che quando si presenterà Samu, chissà dopo quanti giorni di giri in giro, di attenta osservazione di quei giochi di quelle risate, con una scatola uguale alla loro, pronto a condividere tempo e giochi, Uto si sentirà strano.
Strano al punto da distruggere la sua scatola, lo scatolone nave, astronave, riparo per la pioggia, quella scatola che contiene e rappresenta anche un po’ Leo, il tempo assieme, quel tempo tradito che può solo essere calpestato: ci si può solo saltare su, ridurre a pezzi e dopo sottrarsi all’amico di un tempo, ai giochi, alle giornate piene di vento e di profumi, far finta di non esserci… consumare la propria gelosia da soli fino a che, un bel giorno, un Mostro Creatura Scatola Cosa…

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Ritrovare l’infanzia in un albo, i loro rumori, la creatività del gioco e molto di più, ritrovarvi un percorso di crescita attraverso un sentimento tra i più difficili da gestire, la capacità di risolvere i problemi tutta dell’infanzia, il gioco come elemento chiave di un ritmo a tre.

Come nel primo albo, anche tra le pagine di questo troviamo una finestra, siamo all’interno della casa, ed un bambino guarda fuori.
La prima finestra è luminosa, guarda il mare, l’infinito in una cerata gialla che si allontana, ha tende chiare, aperte. L’amore è la speranza.
Questa finestra invece ha tende scure tirate, un piccolo spiraglio appena per poter sbirciare fuori, magari con un occhio solo, un cuscino morbido su un divano di legno. La gelosia è la rabbia.
Benji Davies ci regala la tenerezza di un bimbo ritratto di spalle che sta affrontando sé stesso e la vita.

Marina Petruzio

Sulla collina
di Linda Sarah illustrato da Benji Davies
Traduzione: Anselmo Roveda
Collana: Picture Book
Ed.: EDT Giralangolo
Euro: 13,50.
Età di lettura: per tutti

 

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