Psicologia

Superare la paura di amare in 7 step

Lucia Giovannini
6 novembre 2014

Lucia Giovannini credits foto Stefano Martinelli

È più diffusa di quanto si pensi. Una delusione sentimentale, un lutto, una bassa autostima ed ecco che ci allontaniamo da una potenziale relazione sentimentale per evitare di soffrire ancora.
Si chiama philofobia ovvero paura di amare, una paura che ci impedisce di vivere meravigliose esperienze.
In alcuni casi, la paura di amare non si manifesta solo con difficoltà nell’approcciarsi all’altra persona, vista come un pericolo alla propria stabilità emotiva, ma sfocia in veri e propri sintomi fisici quali ansia, tachicardia, depressione, pensieri di fuga.L’amore è un dono divino che ci permette di evolvere nell’anima. 

Superare la paura di amare è possibile, vediamo come in 7 step. 

1. (Ri)parti da te stessa/oLa paura di aprirsi all’altro nasce nel momento in cui temiamo di perdere noi stessi. L’amore è un’energia molto potente capace di mutare le nostre abitudini e convinzioni. Amare ci porta letteralmente in un altro mondo. Ma per essere pronti per questo viaggio, occorre conoscere noi stessi. A volte si pensa che amare voglia dire sentirsi completi, che il partner sia “l’altra metà della mela”, ma non è così. L’altra metà della mela siamo noi.Quando abbiamo noi stessi, chi abbiamo paura di perdere? È in quel momento che la nostra paura di aprirci all’amore svanisce.Concentrati sulle tue passioni, i tuoi hobby, su quello che ti piace e ti fa sentire realizzata/o. Prima di chiederti se una persona è giusta per te, chiediti se sei tu la persona giusta. 

2. Ama te stessa/oL’amore parte prima di tutto da noi stessi che rimaniamo, sempre e comunque, le persone più importanti della nostra vita. Gli altri possono entrare e uscire dalla nostra vita, ma noi saremo sempre lì per noi. Quando ci amiamo, non sviluppiamo più relazioni di dipendenza fondate sul bisogno, né abbiamo paura di essere abbandonati. 

3. Lavora sulla tua autostima
Amare significa gettare la maschera e mostrarci per quello che siamo, essere umani perfetti nelle nostre imperfezioni. A volte, delusi e feriti dalle relazioni passate, abbiamo paura di subire ancora del male. Il nostro valore come persona non dipende da quanto ci hanno amato o ci amano gli altri.
L’autostima è la stima che proviamo per noi stessi, per il semplice fatto che esistiamo.
Come scrivo in Mi merito il meglio, la maniera in cui ci comportiamo con gli altri è direttamente legata al modo in cui ci relazioniamo con noi stessi.
Meritiamo di essere amati semplicemente perché esistiamo. Senza questa base di autostima, l’ego immaturo si mette di mezzo con i suoi i capricci. Siccome si sente insicuro, ha sempre bisogno di provare qualcosa a se stesso e agli altri. Ha bisogno di avere attenzioni costanti, o aiuto costante, o conferme costanti.
Possiamo aver commesso errori in passato, ma non siamo quegli errori. Occorre distinguere quello che siamo da quello che facciamo.

4. Cambia il dialogo interiore
Le parole sono un’arma molto potente capace di farci volare in alto o ferirci in maniera molto profonda. Può capitare che partner precedenti ci abbiano ferito a parole tanto che ci siamo convinti di essere quello che ci dicevano, una bomba devastante per la nostra anima e la nostra personalità.
Nessuno ha il potere di farci sentire in un certo modo a meno che non siamo noi a permetterglielo.
Se le parole degli altri hanno (avuto) così tanta influenza su di noi è perché il nostro dialogo interiore non è sano e funzionale. Con quali parole nutri la tua anima? Sono parole dolci, di stima e comprensione? I pensieri possono essere cambiati in qualsiasi momento, a qualsiasi età. Nel cd Parole che trasformano, troverai tante affermazioni per sostituire la spirale dei pensieri negativi con pensieri positivi, potenti e funzionali.

5. Non scappare
Davanti a qualcosa che ci fa paura, la prima reazione che abbiamo è la fuga. Come scrivo in Libera la tua vita, la trappola del sorvegliante che tiene tutto sotto controllo, in cui cadiamo quando abbiamo paura di amare, ci porta a pensare: Devo avere assoluta certezza, l’incertezza è pericolosa. Se non posso controllare una storia d’amore, un partner, allora evito di impegnarmi in una relazione sentimentale.
Invece di scappare dalle tue emozioni, riconoscile e cerca di capirne l’origine. Ci vuole coraggio per ammettere le nostre debolezze, ma è solo così che possiamo superarle e vivere una vita piena!
La meditazione è uno strumento molto efficace per ritrovare il nostro centro e fare chiarezza dentro di noi. Provaci!

6. Vivi il presente
A volte ci roviniamo la vita cercando di anticipare gli esiti di alcune situazioni e quasi sempre rimaniamo delusi. Evita di fare confronti con il passato: ogni storia, così come ogni persona, è diversa dalle altre.

7. Rischia!
L’amore è un rischio. Non avremo mai la certezza che l’altro ci ami veramente o ci ami quanto lo amiamo noi, ma non è di questo che dobbiamo occuparci. Pensiamo a ciò che rientra nella nostra zona di potere, quella su cui abbiamo pieno controllo ovvero quanto amiamo noi e quanto vogliamo correre il rischio di evolvere e essere felici.

Siete pronti?

A cura di Barbara Micheletto Spadini
Credits foto Stefano Martinelli


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