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Suzuki Vitara: suv pratica e spaziosa

Cesare Lavia
23 febbraio 2016

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“Porte Aperte” in tutte le concessionarie Suzuki lo scorso weekend, per ammirare da vicino l’intera gamma Suzuki e per conoscere la tecnologia 4WD ALLGRIP di ultima generazione. Un appuntamento dunque con la sicurezza ed il piacere di guida. Da anni Suzuki rappresenta, infatti, l’eccellenza della trazione integrale e, nello specifico, il sistema ALLGRIP rappresenta la massima espressione tecnologica di una tradizione che ha origini nel lontano 1970, quando ha debuttato sul modello LJ10.

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A partire da questo modello la trazione integrale Suzuki è divenuta nel mondo sinonimo di forza e sicurezza, vera e propria leggenda per tutti gli appassionati. Accanto alla garanzia di una perfetta aderenza, le qualità della tecnologia 4WD ALLGRIP si traduce in costi di esercizio e impatto ambientale contenuti, testimoniati dai consumi dichiarati dalla Casa giapponese per la VITARA, modello da noi preso in esame, che si attestano sui 4,2 l/100 km, con soli 111 g/km di CO2, e che fanno di questo modello uno dei SUV più ecologici del nostro mercato.

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La nuova Suzuki Vitara, presentata al Salone di Parigi nel 2014, pur mantenendo il nome del modello precedente, Gran Vitara, è stata ridisegnata e si presenta con un nuovo look da fuoristrada, meno spartano, pur conservando alcuni elementi che richiamano il passato, come il cofano motore a forma di conchiglia. La vettura deriva dalla sorella S-Cross, dalla quale si distingue per le forme e per le misure esterne: è più corta di 15 cm, per una lunghezza di 418 cm.

Rispetto al modello precedente la nuova generazione di Vitara è più votata all’impiego su asfalto: non ha le marce ridotte e l’altezza da terra è di soli 18,5 cm, più che sufficienti comunque per affrontare sterrati poco impegnativi. Oltre che in versione 4WD, dotata di ripartizione automatica della coppia fra i due assi, per corregge anche lo slittamento di una singola ruota, la Vitara è ora anche disponibile a due ruote motrici (2WD). Scelta quest’ultima ormai molto diffusa tra quasi tutti i costruttori di piccoli e medi SUV.

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Molti sono i dispositivi a bordo che facilitano la guida fuori dall’asfalto, come il limitatore di velocità per le discese ripide, in grado di frenare automaticamente la vettura, facendola avanzare a 10 km/h.

Alle dimensioni compatte della vettura corrispondono comunque un abitacolo spazioso, anche nella zona posteriore, ed un bagagliaio di 375 litri che, a divanetto abbattuto, può arrivare sino a 1120 litri.

 

Gli interni non convincono troppo per alcune rifiniture in plastica rigida e per il design poco moderno.

Circa le motorizzazioni, la Vitara è offerta sia benzina sia diesel. Due i motori a benzina: un 1,4 da 140 cv 4WD, veloce e scattante, e un 1.6 da 120 cv, disponibile sia a 2 che a 3 ruote motrici. Per chi fa tanta strada è disponibile un 1.6 da 120 cv, più fruibile grazie al maggior tiro ai bassi regimi e consumi ridotti.

La dotazione di questa SUV è decisamente ricca: cerchi in lega da 17”, radio con touch-screen di 7”, retrocamera, vetri posteriori scuri, cruise control (con radar di distanza per la 4WD), accesso senza chiave e 7 airbag sono di serie anche nell’allestimento base “V-Cool”. Optional per le versioni a benzina alto di gamma, “V-Top”, il comodo cambio robotizzato a doppia frizione a 6 marce.

 


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