A modo mio

Tartare di salmone al sake

staff
11 aprile 2013

Non conosco bene le tradizioni del Giappone in generale, ma sono abbastanza preparata sulla cucina di questo Paese. Ho provato per la prima volta la cucina giapponese a Los Angeles nel 1984, durante una cena con il mio fidanzatino americano di allora e con la sua famiglia. Quella sera ci tenevo a fare bella figura davanti ai suoi genitori, ma non è andata proprio come mi aspettavo. La prima reazione quando ho assaggiato il sashimi è stata imbarazzante; l’insolita consistenza del tonno crudo mi ha messo a dura prova, per non parlare dell’errata quantità di wasabi con cui ho accompagnato il pesce! Ovviamente il mio viso si è colorato di tutte le sfumature del rosso! Nonostante il primo impatto non sia stato dei migliori, della cucina giapponese, dopo quella prima volta, mi sono innamorata.
Poiché vi propongo sempre ricette facili e veloci ho preferito lasciare da parte i buonissimi uramaki, che io adoro, a favore di questa deliziosa tartare.

Ingredienti per 1 persona (porzione da antipasto):
40 gr di salmone,
10 ml di salsa teriyaki
50 ml di sake
1 cucchiaino di zucchero
1 foglia di lattuga
½ bicchiere di vino bianco
Il succo di ½ arancia
Il succo di ½ limone
Le fettine di una mela
Sale q.b.

Tempo di preparazione: 15 minuti + 15 minuti circa per la marinatura

Procedimento:
Preparate la marinata con ½ bicchiere di vino bianco, il succo di ½ arancia e quello di ½ limone
Lasciateci riposare la tartare di salmone per almeno 15 minuti.
Nel frattempo, preparate la salsa: in un pentolino mescolate il sake con la salsa teriyaki e un cucchiaino di zucchero. Mettete il tutto su un fuoco dolce e fate ridurre fino a quando la salsa inizierà ad essere leggermente più densa. Spegnete e fate intiepidire.
Scolate bene la tartare dalla marinata schiacciandola leggermente con la forchetta. Ritagliate una foglia di lattuga precedentemente lavata della misura più adatta. Componete il piatto disponendo al centro la salsa di sake, quindi la foglia di lattuga su cui appoggiare la tartare e decorate con la mela a fettine.

Nota:
Ovviamente potete usare altri tipi di pesce (per esempio lo spada) divertendovi a variare anche gli agrumi per la marinata.

Vino consigliato:
Un’ottima birra giapponese: Asahi, Sapporo, o Kirin… a voi la scelta!

Raffaella Mattioli

In questa rubrica Raffaella Mattioli propone ricette veloci, gustose e leggere per aver golosamente cura di se stessi e del proprio tempo. Inoltre, offre consigli e suggerimenti preziosi per esplorare il mondo attraverso profumi e sapori e organizza a casa vostra piccole cene, con menù a vostra scelta (per info scrivete a raffigioca@libero.it). Raffaella possiede due grandi passioni, le pietre preziose e la cucina. Della prima ha fatto un lavoro, della seconda un hobby con cui rilassarsi, giocare con le figlie e allietare gli amici.


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