Musica

Teatro alla Scala: Notre-Dame de Paris con Roberto Bolle, un dramma romantico

Emanuela Beretta
23 febbraio 2013

Dopo undici anni ritorna al Teatro alla Scala di Milano Notre-Dame de Paris di Roland Petit con la sua danza evocativa e moderna. Una coreografia ideata nel 1965 e ripresa da Luigi Bonino su musica di Maurice Jarre diretta con energia da Paul Connelly, i costumi strepitosi di Yves Saint-Laurent, le scene di René Allio.  In scena la straordinaria coppia Natalia Osipova – Esmeralda – e Roberto Bolle – Quasimodo -, accompaganti da  Mick Zeni – Frollo –  e Eris Nezha  – Phoebus -.

La vicenda è tratta dal romanzo  scritto nel 1831 da Victor Hugo, una storia d’amore dalle forti tinte drammatiche. Il deforme Quasimodo si innamora della bella e sensuale Esmeralda contesa tra il vero mostro Frollo, drammatico, tormentato, e il bellimbusto Phoebus capitano delle guardie. Roberto Bolle infiamma come sempre la scena, applausi scroscianti a scena aperta. E’ il più affascinante sul palcoscenico pur interpretando la deformità di Quasimodo il brutto, principe nel cuore che Roberto, attraverso i suoi gesti, la luce dei suoi occhi, la mimica perfetta che sovrasta la scena,  racconta  in un unicum di bravura di classe e di eleganza frutto di  talento e studio, della sua semplicità straordinaria, che lo rende grande e tanto amato dal pubblico.

Natalia Osipova bella e impeccabile con quella sensualità un po’ algida e intrigante, quei movimenti così naturali, misurati e precisi donano al personaggio un tono personale raro. Nel finale il toccante e insuperabile passo a due racconta la storia di un’amicizia, di un amore puro e incontaminato. Un corpo di ballo strepitoso e onnipresente che sottolinea con la sua eco danzante tutta la storia. Una rappresentazione assolutamente unica, eccellente in ogni piccola sfumatura. Uno spettacolo indimenticabile.

Nelle recite successive il ruolo di Quasimodo passa a Massimo Murru  scelto nel 1998 dal Teatro alla Scala fin dalla prima  rappresentazione. Poi per la prima volta sul palco della Scala, Ivan Vasiliev – Quasimodo – e Petra Conti – Esmeralda – in tutte e quattro le rappresentazioni. Eris Nezha nel ruolo di Frollo, mentre Phoebus sarà Marco Agostino; nelle recite del 1 e 5 marzo, Nezha riprenderà il ruolo di Phoebus mentre Frollo sarà Antonino Sutera.

Nella pomeridiana del 1 marzo, la giovanissima promessa Claudio Coviello – Quasimodo – e Lusymay Di Stefano – Esmeralda – da poco uscita dalla scuola di ballo con loro Marco Agostino – Phoebus – e Antonino Sutera – Frollo -.

Emanuela Beretta


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