Cultura

Teatro alla Scala: tutti gli appuntamenti del balletto 2017/ 2018

Benedetta Bossetti
1 giugno 2017

Don Chisciotte – Nicoletta Manni – ph Brescia-Amisano

È stata presentata dal Sovritendente Alexander Pereira e dal neo Direttore del Corpo di Ballo Frédéric Olivieri la nuova stagione del balletto 2017/18  al Teatro alla Scala con un calendario che, come ogni anno, si presenta ricco di novità e appuntamenti da segnare in agenda.

Dal 17 dicembre 2017 assisteremo ad uno dei più completi esempi di dance drama: La Dame aux camélias, su musica di Chopin, coreografata da John Neumeier con le étoiles Svetlana Zakharova e Roberto Bolle. A seguire, la sofisticata  Goldberg – Variationen, su musica di Bach e coreografia di Heinz Spoerli, che riprende il ciclo di balletti su musica da camera. Poi una nuova produzione: il trittico Mahler 10 / Petite Mort / Bolero: per Mahler 10  Aszure Barton ha scelto l’adagio della  Sinfonia n.10 in Fa diesis – incompiuta -; per Petite Mort  di Mozart la coreografia è di Jiří Kylián; Bolero di Ravel vede invece la coreografia di Maurice Béjart, interpretata per la prima volta da Roberto Bolle.

  • Don Chisciotte – ph Brescia-Amisano

  • L’histoire de Manon – ph Brescia-Amisano

  • Goldberg Variationen – ph ©Peter Schnetz

  • La Dame aux camélias – ph Brescia

  • L’histoire de Manon – ph Brescia-Amisano

  • Rudolf Nureyev ne Lo schiaccianoci 1979/1980

  • Petit Mort – ph Brescia

Dal 20 aprile 2018 arriva Le Corsaire, un classico di azione con la coreografia di Anna-Marie Holmes, da Marius Petipa e Konstantin Sergeyev, portato in scena dal Corpo di Ballo del Teatro.  Serata Nureyev rende omaggio al grande ballerino per l’ottantesimo anniversario della sua nascita ed il venticinquesimo anniversario della scomparsa; sul palco l’étoile Svetlana Zakharova e il Corpo di Ballo. Anche il balletto Don Chisciotte, su musica di Ludwig Minkus, avrà la coreografia di  Rudolf Nureyev.

Conclude la stagione L’histoire de Manon, su musica di Jules Massenet e coreografia di Kenneth MacMillan, con Svetlana Zakharova e Roberto Bolle.


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