Telegatti? No grazie, a noi piacciono di più i TeleRatti

Marica Cammaroto
1 ottobre 2013

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Se qualcuno tra di voi non è un gran follower delle iniziative sul web, probabilmente il nome “TeleRatti” gli dirà ben poco: TeleRatti è infatti un web-evento che si svolge con cadenza annuale a partire dal 2007, organizzato da Davide Maggio, blogger televisivo italiano , e volto a premiare i peggiori programmi e i peggiori personaggi della televisione  italiana. Nato come iniziativa isolata, già dalla seconda edizione ha visto entrare a far parte della giuria molti giornalisti delle principali testate italiane, diventando così un’iniziativa di eco nazionale.

A presentare l’edizione di quest’anno sono stati Selvaggia Lucarelli e ovviamente Davide Maggio, con la breve partecipazione iniziale di Fiorello in diretta dall’Edicola Fiore. Ora potrete trovare i vincitori per ogni singola categoria sul blog www.davidemaggio.it, mentre quel che preferiamo commentare in questo momento sono i clamorosi quanto inaspettati flop di alcuni personaggi dello spettacolo: Barbara D’Urso spopola con ben tre statuette, compresi i due TeleRatti principali – Peggior Personaggio dell’Anno e Peggior Programma, con Pomeriggio Cinque.

Evidentemente Mediaset non ha ancora recepito il messaggio che gli spettatori delle fasce d’età comprese dai 15 ai 45 anni ne abbiano le tasche piene di vicende drammatiche esasperate dalle faccine della conduttrice. Basta navigare un secondo sui principali social network per capire che la D’Urso, oltre ad aver stufato l’80% dei telespettatori che non hanno dai 60 anni in su, sia una delle personalità più prese in giro in assoluto.

Altra batosta arriva allo zio d’Italia, Renato Pozzetto, che protagonista della pubblicità OroCash, vince la statuetta per il Peggior Spot. Noi ci chiediamo cosa spinga uno dei comici storici più amati in Italia a svendere così anni e anni di onorabilità per uno spot che ha come obiettivo quello di speculare sulla crisi nella quale versano moltissime famiglie italiane. Con quale criterio il signor Pozzetto ha deciso di partecipare ad un’iniziativa del genere? E’ quanto mai evidente che la crisi la senta anche lui.

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Non del tutto inaspettata invece arriva la statuetta di Peggior Attore di Fiction per la nostra Manuelona Arcuri: non ci volevano certo autorevoli giurati per giungere alla conclusione che il talento principale dell’attrice non sia la recitazione. Sicuramente però non ha tutta la colpa per la statuetta assegnata alla sua fiction “Pupetta – Il coraggio e la passione” come Bau Fiction, ovvero la Peggiore dell’Anno: sebbene l’Arcuri non sia la nuova Sophia Loren, non ci sembra giusto scaricare su di lei tutta la colpa di una sceneggiatura trita e ritrita intrisa di passione spicciola e bellocci da sogno per casalinghe disperate.

Come dicevamo, potete trovare tutti i premi assegnati sul blog di Maggio; noi intanto vi lasciamo con le castronerie dette da Valeria Marini in occasione del suo matrimonio e vincitrici della statuetta Le Ultime Parole Famose: “ Non solo la diretta è stata un’operazione intelligente, ma da parte del servizio pubblico anche doverosa” (Panorama, 30 maggio 2013). Certo, perché oltre ai servizi sul Darfur e quelli sulla guerra in Siria, era un solenne atto di cronaca pubblica nazionale filmare la diretta alle nozze della Marini.

Marica Cammaroto