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Food

Terrina ai funghi

Elisa Carcano
7 ottobre 2013

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Funghi: che passione! L’autunno è la stagione migliore per mangiarli, ed è più facile trovarli freschi.
Questa è una ricetta che amo molto e che riscuote sempre un grande successo. È un piatto gustoso, anche se composto per la maggior parte da ingredienti poveri, semplici e quasi di “recupero”. Ricorda gli impasti tipici dei canederli trentini e ha il gusto del pranzo in montagna: è uno di quei piatti che scaldano il corpo in una giornata fredda. Se non trovate i funghi freschi e non avete tempo di pulirli e cucinarli vi consiglio di comprare al supermercato quelli surgelati.

Ingredienti:

600 gr di funghi (se come me usate quelli surgelati consiglio 1 confezione di funghi misti e 1 di porcini)
300 gr di pane raffermo
200 ml di latte tiepido
80 gr di parmigiano grattugiato
200 gr di pancetta tesa affumicata affettata
50 gr di burro
2 uova
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
Prezzemolo
Sale
Pepe
Dado granulare

Tempo di preparazione: 30 minuti + 40 minuti di cottura

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Procedimento: 
fare soffriggere nel burro per poco tempo l’aglio e la cipolla tritata abbastanza finemente; aggiungere i funghi tagliati a dadini, sale, pepe e un pizzico di dado in polvere. Sfumare con poco vino bianco. Lasciare cuocere a fuoco lento per una dozzina di minuti, spegnerli e lasciarli raffreddare. 
Intanto tagliare il pane raffermo a dadini e metterlo in una ciotola, aggiungere il latte tiepido e lavorare il composto finché non diventa abbastanza morbido e facile da lavorare. Aggiungere il formaggio grattugiato, il prezzemolo tritato finemente, le 2 uova, i funghi e regolare di sale e pepe (fate attenzione a non esagerare visto il gusto deciso della pancetta).
 Foderare delle terrine (ma potete usare anche delle cocottine o uno stampo da plum cake) con la pancetta tesa cercando di non lasciare troppi “buchi”; versare il composto nello stampo e far rigirare la pancetta sopra per sigillare e chiudere la nostra terrina.
Inforniamo a 180° per 40 minuti.

Il mio consiglio è di gustarlo tiepido, per sentire al meglio tutti i profumi e i sapori.
 Inoltre, se usate i funghi freschi, tenetene alcuni da parte, interi, in maniera da inserirli al centro dello stampo: così facendo, una volta tagliata la nostra terrina, ci sarà un divertente gioco decorativo che scopriremo solo mangiando!

Una bontà da mangiare… fino all’ultima briciola!

Elli

Elisa Carcano o meglio Elli, architetto, amante dei dettagli, del design e del buon gusto. Ama i viaggi, le novità, le fotografie e i nuovi sapori. Le piace la natura e coltiva un suo orto, quando le avanza tempo.
Le piace cucinare, con amore, e coccolare chi le sta attorno con i suoi manicaretti. Prepara piatti elaborati ma allo stesso tempo rustici e legati alla tradizione. Cucinare per condividere, cucinare per far tornare il sorriso dopo una giornataccia, cucinare per distrarsi, rilassarsi e per trattarsi bene: questo è il suo motto.
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