Fashion

Tessuti da sogno, che Proposte!

staff
6 giugno 2012

Giunta ormai alla XX edizione, anche quest’anno Proposte, Anteprima Mondiale del Tessuto d’Arredamento e del Tendaggio, ha ospitato più di 100 espositori provenienti da diversi Paesi nella storica ed elegante sede sulle rive del Lago di Como, Villa Erba di Cernobbio, dove bellezza e funzionalità si fondono  rendendo la location il luogo più adatto ad una manifestazione di così elevato prestigio.
La Fiera sempre più visitata dagli stranieri, ha avuto quest’anno  un incremento del 5,6%  di visitatori  che in tempo di recessione è quasi un record.
La Seteria Bianchi vanta  una storia di oltre un secolo. Scoviamo i suoi tessuti  alla Casa Bianca, sono utilizzati per le vesti del Santo Padre, per gli arredi vaticani, a Buckingham Palace e nelle ville più prestigiose. Tra la vasta gamma di tessuti presentata spicca Cassida, un broccatello in seta e lino e poi liseré e ricercati damaschi.
Ubicata nel caratteristico comprensorio serico di San Leucio a Caserta, la De Negri & Za.Ma. produce tessuti jacquard di altissima qualità. Novità della collezione è ESANT – Eco Silk And Nano Technologies – una tecnica rivoluzionaria, il risultato della ricerca nel campo delle nanotecnologie, che viene applicata ai tessuti di natura serica e che produce effetti particolari: è idrorepellente, lavabile ad acqua fino a 30° ed una buona  resistenza alle macchie.
Lana, cotone, multifilato, lino e ciniglia sono i filati utilizzati da Torri Lana, storica azienda fondata nel 1885, che offre una collezione di tessuti  al taglio oltre che in pezza per dare la possibilità al cliente di acquistare in tutta libertà. A Proposte debutta con DEHORS, la collezione outdoor realizzata con gli stessi filati resistenti delle tende da sole.
Tessuti da esterno anche per Limonta che propone tende in lino e poliestere alternati da un caratteristico filo lucido per una collezione outdoor a prova di pioggia.
Per la Mario Cavelli, specializzata in tende da sogno, il lino e poliestere misto a cotone creano  tessuti dagli effetti acquerellati, lamè e devorè, i trattamenti a rilievo e le stampe digitali a fiori  sono destinate in prevalenza al mercato russo e medio – orientale.
Ricercati damaschi in seta, ricchi lampassi valorizzati da sofisticate armature, pregiati liseré, broccati, gobelin e matelassé dai colori cangianti per Schiatti. Ma non solo rivestimenti per spazi collettivi; girando tra gli stand e ammirando da vicino alcuni dei tessuti esposti ci si trova spesso di fronte a delle vere opere d’arte tessute; “O si è un’opera d’arte o la si indossa” diceva Wilde. Perché non seguire il suo consiglio allora? Basta un pizzico di creatività, una buona sarta e l’abbinamento giusto per creare un look davvero originale che difficilmente passerà inosservato. Giacchine, gonne, abiti da sposa e chi più ne ha più ne metta: nessun rischio di essere scambiati per delle poltroncine o di mimetizzarsi con la tappezzeria se si opterà per il giusto tessuto. Nulla di nuovo, in realtà, se si pensa che già prestigiosi stilisti hanno scelto e tuttora scelgono di ricorrere a queste stesse aziende per origine alle loro creazioni.

 

Lucrezia Brunello


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