Motori

Test Drive BMW F650 GS: Divertimento, senza dover strafare

Giorgio Merlino
5 giugno 2012

Siete stanchi dello scooter e volete avvicinarvi alle moto senza il timore dei troppi cavalli? Siete giovani vogliosi di diventare centauri senza bruciare le tappe o puri ma prudenti motociclisti? Se c’è una moto in grado di soddisfare ogni vostra necessità, questa è la BMW F650 GS.
La serie F della BMW è sinonimo di comodità, sicurezza, divertimento ma soprattutto affidabilità e la 650, la più piccola in famiglia, mantiene tutte queste doti con il compromesso di qualche cavallo in meno.
Il motore è lo stesso della sorella maggiore F800, un bicilindrico parallelo da 798cc abbondantemente depotenziato per erogare soli 71cv(52kW) a 7000 giri anziché 85cv a 7500. La sua struttura, che comprende un albero motore fasato a 360°, è capace di provocare vibrazioni non di poco conto che però, grazie alla controbilanciatura di una terza biella, sono notevolmente ridotte. La buona ripresa e l’ottima progressione ai bassi regimi, unite a un cambio estremamente  preciso, fanno di questa moto un’ottima compagna nel traffico cittadino e nell’off road, ma oltrepassata la soglia dei 5000 giri le vibrazioni cominciano a diventare alquanto fastidiose.
Per quanto concerne la ciclistica, la nuova BMW F 650 GS guarda di buon occhio confort e facilità di guida: all’anteriore lavora una forcella telescopica con steli da 43 ed un’escursione di 180 millimetri, mentre al posteriore il forcellone è controllato nei suoi movimenti – 170 mm di corsa – da un monoammortizzatore regolabile.
L’impianto frenante è composto da un disco anteriore da 300 mm, morso da una pinza flottante a doppio pistoncino, e uno posteriore da 265 millimetri. Ma non dimentichiamoci dell’ABS: utile e affidabile come sempre, il suo utilizzo è d’obbligo per i neofiti, mentre i motociclisti più esperti saranno tentati dal disinserirlo per dominare appieno la docile BMW: mi sento di consigliarlo, viste le capacità da “Fun Effect” che questa moto possiede. Senza i cavalli in eccesso, il peso ridotto al minimo e una postura da vera supermotard, il divertimento alla guida della F650GS è assicurato, sia per quanto riguarda la maneggevolezza in città, sia per le sue doti da vera fuori strada.
Il confort e l’utilità sono due degli aspetti cui la BMW in generale e la serie F in particolare, non sono disposte a rinunciare.
Accostandosi alla moto per la prima, la prima cosa da notare è l’altezza da terra della sella. Nonostante le sue sembianze da enduro, la sella è posta a soli 790 mm da terra, il che la rende particolarmente comoda, ma forse non per gli sfortunati troppo alti, che saranno propensi a chiedere la sella rialzata da 820mm; nessun disturbo invece per il passeggero, che senza dubbio apprezzerà la morbidezza e la forma svasata della sellino .
Il cupolino in plexiglas leggermente più alto dello standard, i consumi ridotti al minimo e soprattutto la funzione aerodinamica del serbatoio, che regala una grande difesa dalle intemperie proteggendo le gambe, aiutano la F650 GS a diventare una buona compagna per i viaggi di media distanza, come un weekend al lago.
Come dicevo, questo modello è ottimo anche per i giovani che intendono avvicinarsi al mondo delle moto: infatti la versione depotenziata per i neopatentati a 34 cv(25kW) è disponibile senza alcun aumento di prezzo, l’ultimo elemento che resta da considerare.
La versione standard può essere portata via dal concessionario “chiavi in mano” con 8.800 euro, mentre la versione da noi testata montava anche manopole termiche, antifurto elettronico, computer di bordo, facendo lievitare il prezzo a 10500 euro.
Se foste interessati a provare di persona la F650 GS o qualsiasi altro modello della gamma BMW Motorrad, non potrebbe esserci momento più propizio: è infatti in corso il “Fun2Ride”, grazie al quale potrete godere di splendide moto sulle più belle strade d’Italia (le date e i luoghi sono consultabili direttamente sul sito BMW Motorrad).

 

Giorgio Merlino


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