Motori

Test Drive Dacia Lodgy: niente fumo, tutta sostanza!

Giorgio Merlino
1 maggio 2012

Dal 2007 Dacia, presentando le proprie auto come l’“acquisto utile”, ha lanciato sul mercato ben 7 modelli: a partire dalla semplicissima “Logan”, passando attraverso la robusta “Duster”, che nel 2011 è stata eletta Miglior 4×4 del 2011 dalla rivista francese “4×4 Magazine”, si arriva oggi alla confortevole “Lodgy”.
Benché casa Dacia non sia stata immune da alcune critiche nel settore, ha registrato una quantità esorbitante di veicoli venduti, insieme ad una crescita annua del 20%: non è difficile capirne il motivo, soprattutto se guardiamo all’ultimissima “Lodgy”.
La monovolume da 4 metri e mezzo di lunghezza e 1.75 di larghezza, punta tutto su un’abitabilità eccezionale ed è infatti disponibile in versione 5 o 7 posti.
In 2° fila, un’ampia e comoda panchetta accoglie tre persone, mentre la versione sette posti aggiunge una panchetta amovibile da due posti in 3° fila, che la rende in possesso della migliore abitabilità della categoria, con le dimensioni quotate più ampie del segmento in termini di raggio alle ginocchia (144 mm) e altezza libera a filo padiglione (866 mm).
Progettata per la famiglia e i suoi bagagli, Lodgy propone un volume di carico tra i più generosi della categoria: nella 5 posti, il volume del vano bagagli parte dagli 827 dm3 e raggiunge 2.617 dm3 con la panchetta posteriore ripiegata, mentre nella versione 7 posti il vano bagagli presenta un volume di 207 dm3, che può aumentare fino a 634 dm3.
Sotto al cofano troviamo una serie di propulsori mutuati dalla gamma Renault, a cominciare dal 1.600 MPI a benzina, per arrivare al nuovo 1.200 Tce a iniezione diretta da 115 CV. Per quanto riguarda le unità a gasolio, invece, la Lodgy dispone di due 1.500 dCi, da 90 e 110 CV, che rientrano nelle cosiddette versioni “Dacia eco2”, contraddistinte dalle basse emissioni di anidride carbonica.
La Lodgy è sempre una monovolume “low cost”, ma sbirciando gli interni e gli innumerevoli optional è difficile ricordarlo. Per la prima volta su un veicolo della gamma Dacia, Lodgy adotta un sistema multimediale, il MEDIA NAV. Perfettamente integrato nel frontale centrale della plancia, con il suo touchscreen, MEDIA NAV è commercializzato a un prezzo imbattibile, di 450 €. Facile e intuitivo, il sistema comprende Navigatore integrato, Radio, connessione Bluetooth, streaming audio, prese USB e jack sul frontalino. Limitatore di velocità e assistenza al parcheggio posteriore sono disponibili in base agli allestimenti e versioni, mentre, per garantire un miglior comfort termico a tutti i passeggeri, Lodgy beneficia di un sistema di ventilazione/riscaldamento che invia l’aria a tutte le file di sedili, permettendo una diffusione ottimale della temperatura nell’abitacolo.

 

TEST DRIVE (Marocco)
Lo stabilimento Dacia che lancerà Lodgy sul mercato internazionale ha sede in Marocco, ed è proprio qui che si è svolto il test drive attraverso un percorso di circa 300 km; dall’aeroporto di Marrakech, passando per Kasbah Angour fino al mirabile hotel Fellah, abbiamo potuto spingere la monovolume firmata Dacia fino al limite.
Iniziando dall’aspetto più importante, la tenuta di strada, ci si dimentica presto di essere al volante di una grossa monovolume: ottima sull’asfalto, nessuno slittamento in fuori strada a velocità ridotta e una minima perdita di aderenza sullo sterrato, ma vi assicuro, solo a velocità consistenti. Tenendo conto del peso e del limitato motore, ero inizialmente scettico riguardo alle capacità della Lodgy in salita, ma non potevo essere più in errore.
Vediamo ora le motorizzazioni:
•    dCi 110 Eco2: 79kW per un motore dalle buone prestazioni e dai consumi ridotti; ottimo per affrontare i lunghi viaggi, non delude in alcuna situazione.
•    1.2 TCe 115: il più avvincente e scattante della linea, ma ricordiamoci che è un benzina. Reattivo ai bassi regimi e soddisfacente agli alti.
•    dCi90 Eco2: con soli 66 kW è la versione meno accattivante. In ripresa lascia un po’ a desiderare e il cambio diventa meno fluido ma, tutto sommato, non mi sento di denigrarlo.
L’abitabilità è senza dubbio il punto forte di questa vettura. Una postazione di guida accogliente, l’ampio spazio dedicato ai passeggeri e i 30 litri di volume di vani portaoggetti fanno della Lodgy un’ottima compagna di viaggio.
Per chi dovesse interrogarsi riguardo le funzionalità del nuovo MEDIA NAV, posso solo dire che potrebbe far invidia ai navigatori delle auto più lussuose, ma ad un prezzo stracciato.

 

I giovani lettori potranno non essere attratti dalla nuova arrivata in casa Dacia ma sarei felice di ripresentarla loro fra qualche anno. In un periodo di crisi senza eguali, la Lodgy arriva giusto per dare alle famiglie meno abbienti una scelta alternativa rispetto all’acquisto di un’auto usata. Partendo da una cifra di soli 9.900 euro, c’è la possibilità di aggiudicarsi un’auto nuova, a garanzia effettiva, comoda, sicura, efficiente e soprattutto utile.

 

Giorgio Merlino


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