Motori

Test Drive Ducati Multistrada 1200 S: potenza in armonia

Giorgio Merlino
8 maggio 2012

Prima che l’Audi possa in qualche modo mettere lo zampino sui gioielli italiani firmati Ducati, mi è sembrato doveroso testare uno dei loro cavalli di battaglia.
La “Ducati Multistrada 1200 S” di quest’anno è senza dubbio il modello dalle doti più affascinanti della gamma: incorpora tutte le caratteristiche fondamentali di quattro moto, totalmente diverse una dall’altra, ed è in grado di farlo grazie ad una serie di tecnologie all’avanguardia.
Non dovrete più preoccuparvi di scegliere la moto più idonea al percorso o al fondo stradale che andrete ad affrontare, perché vi basterà selezionare uno dei quattro “Riding Mode” per influire su sospensioni, trazione e soprattutto motore.
Al centro della Multistrada troviamo un propulsore campione del mondo, il motore “Testastretta”, direttamente trasferito e adattato dalla Ducati 1198 e denominato “Testastretta 11°”; il bicilindrico di Borgo Panigale eroga una potenza fulminea di 150 cavalli (110,3kW) e una coppia di 12,1kgm. “Ride By Wire” è un sistema per il controllo della potenza erogata dal motore che non viene più regolata direttamente tramite il cavo acceleratore, ma passa prima attraverso una centralina che, dopo avere elaborato il segnale ricevuto, lo trasmette agli organi interessati; tre diverse mappe motore vanno ad intervenire sulla modalità di erogazione di coppia e potenza – nello specifico 150 cv con un’erogazione sportiva, 150 cv con erogazione progressiva e 100 cv con erogazione progressiva.
Per quanto riguarda la trazione, il DTC (Ducati Traction Control) è tecnologia allo stato puro che permette di controllare a piacimento lo slittamento della ruota posteriore; integrato all’interno dei Riding Mode è comunque personalizzabile in otto diversi profili.
La versione S della Multistrada è equipaggiata con sospensioni Ohlins di ultima generazione dotate del sistema DES (Ducati Electronic Suspension). Sia la forcella a steli rovesciati da 48 mm che il mono-ammortizzatore posteriore sono regolabili elettronicamente tramite il computer di bordo. Tutte queste caratteristiche insieme dettano gli assetti di guida –Sport, Touring, Urban ed Enduro- con un semplice clic.
Il design è senz’altro accattivante e alla moda, aiutato anche dalla lauta dose di parti in carbonio a vista, ma essendo qualcosa di assolutamente soggettivo, preferisco non soffermarmici, ma passare subito a una chicca che tutti apprezzerete. Si chiama “Hand Free” e permette  la messa in moto senza chiave meccanica: basta avvicinarsi con in tasca la chiave elettronica e, arrivati a circa 2 metri di distanza, la moto riconosce il codice della chiave e consente l’attivazione. A questo punto è possibile premere il pulsante di key-on per accendere il quadro e in seguito avviare la moto.

 

TEST DRIVE
Con la sua eleganza, potenza e soprattutto tecnologia, la Ducati Multistrada S mi ha letteralmente conquistato. I 150 cavalli su una moto di soli 189 kg di peso a secco possono destare qualche perplessità, ma messa in moto i dubbi svaniscono come per magia. Una postura di guida che permette di dominare il mezzo e una sella tra le più comode mai testate, fanno di questa moto un connubio di agilità e grinta fulminea perfettamente bilanciato.
Durante il tragitto cittadino, il mio consiglio spassionato è di mantenere i 100 cavalli della Urban Mode, se non si vuole incorrere nelle impennate di potenza della Sport, capace invece di donare forti emozioni in strade a scorrimento veloce; grazie al maltempo del weekend, sono anche in grado di dare un giudizio largamente positivo per quanto riguarda la tenuta sul bagnato. L’impianto frenante dotato di pinze radiali a quattro pistoncini e gli pneumatici bimescola Pirelli Scorpion Trail, sviluppati appositamente per la Multistrada, sono un garanzia di sicurezza.
Concludendo, la versione stampa comprendeva anche un piccolo silenziatore in carbonio capace di donare un suono inconfondibile e accattivante, che potrei vivamente consigliare, ma il prezzo lieviterebbe di circa 600 euro, rispetto ai già sostanziosi 20.000 euro.

 

Perfetta in ogni situazione e adatta a tutto, la Ducati Multistrada 1200 è la moto più venduta della gamma: se avrete voglia e tempo di provarne le doti, scoprirete ben presto il motivo.

 

Giorgio Merlino


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