Advertisement
Auto

Test drive: sulla neve con la nuova Mercedes GLE

Matteo Giovanni Monti
19 gennaio 2016

foto1

Per queste vacanze natalizie, ormai già lontane e rimpiante, ci è stata offerta in prova la nuova Mercedes-Benz GLE. Per lei, che ha sostituito la vecchia Classe M, questo, è stato il primo inverno. Non ci hai delusi, non ha tradito le nostre aspettative; ha sopportato le nostre esigenze e soddisfatto i nostri standard. Siamo stati in Valle D’Aosta, a Courmayeur e dintorni, ai piedi del Monte Bianco. Abbiamo quindi deciso di condividere con voi la nostra esperienza a bordo.

Meccanica e guida. Cominciamo dunque snocciolando la meccanica e le sue caratteristiche. Decisamente esaltante e grintoso è il 4 cilindri in linea diesel della versione 250 d 4Matic. Si tratta di un motore che pur non avendo un’alta cilindrata (si tratta del collaudato 2.143 cc) ci ha regalato emozioni e divertimento, in totale silenzio e comfort. I 204 cv offerti si sentono tutti non appena appoggiamo il piede sul pedale dell’acceleratore. Rispondono 500 Nm di coppia, e nessuna salita o tornante ci fanno più paura. Il cambio automatico 9G-TRONIC è morbido e infinitamente preciso e veloce. Grande risparmio in termini di consumi, circa 6 l/100 km; gli innesti fra una marcia e l’altra sono quasi del tutto impercettibili; al contrario, passando in modalità manuale con le “palette”, ci siamo divertiti, godendoci le cambiate in pieno stile sportivo. Eccellente la trazione, assicurata dal sistema integrale 4Matic. Grande lavoro l’hanno fatto anche le sospensioni, semi attive, comandate dall’interruttore Dynamic Select, settabile su tre diversi livelli: Comfort, Sport e Snow. Fin dall’inizio questa Suv ci ha trasmesso sicurezza e immediata confidenza.

Design ed esterni. Se in foto può piacervi ed attirarvi, dal vivo tutto ciò è confermato e rafforzato. La sua linea è slanciata, ma comunque muscolosa. Sul muso anteriore trionfano la storica stella a tre punte ed i poderosi powerdrome (prese d’aria). Imponenti ed espressivi i gruppi ottici, con tecnologia LED High Performance, che illuminano con eccezionale profondità e chiarezza la strada. Il paraurti posteriore sporge un filo rispetto al baule; il risultato non è un goffo gradino, bensì un aerodinamico dettaglio che si raccorda con i fianchi leggermente scavati ed alleggeriti. Infine, a sbuffare sull’asfalto, sono la coppia di scarichi con terminale cromato a sezione ovale, un “must have” per questa vettura.
foto 5
Interni e rifiniture. Siamo seduti praticamente in un salotto, comodissimo e decisamente elegante, dotato di due vere poltrone e un gran divano: la sensazione che si prova è questa. A suscitarla, contribuiscono in particolare le imbottiture dei sedili, il bracciolo centrale, i rivestimenti in morbidissima pelle e tutti i sistemi di comfort in dotazione. Uno fra tutti il Multicontour, che offre il massaggio lombare ed il riscaldamento di tutto il sedile. Grazie a questo sistema non è stato troppo traumatico mettersi a bordo alle 7.30 del mattino, con una temperatura esterna al di sotto dello zero. Lo sportivo volante multimediale a tre razze e la pedaliera in alluminio donano poi all’abitacolo uno stile grintoso. Molto intelligente il climatizzatore automatico totalmente indipendente fra passeggero e guidatore: così non si bisticcia più tra chi ha caldo e chi ha freddo.

foto 4

Tecnlogia e infotainment. Tutto si riassume nel Comand: ampio display centrale da 20,3 cm ad alta risoluzione. Abbiamo impostato la navigazione delle mappe, offerte da un bel sistema Garmin, sintonizzato le stazioni radio ed effettuato chiamate, dopo aver connesso via Bluetooth i nostri smartphone. Oggetto di puro design e concentrato di stile è il mouse, che è possibile utilizzare in modalità touch o con i tasti, dei quali è dotato. Musica e canzoni preferite sono riprodotte dall’eccezionale ed avvolgente sistema di altoparlanti 7.1 Bang & Olufsen.


Potrebbe interessarti anche