Leggere insieme

Testa in basso gambe in alto…bum bada bum… Uominisottosopra!

Marina Petruzio
24 ottobre 2013

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“Quanto tempo è ormai passato?
Dalle prime guerre cos’è cambiato?
Da qualche tempo in qua
Qualcuno dice di farle per bontà”…sopra.

“Altri mondi lassù fra le stelle,
anche là porteremo le invenzioni più belle,
qualcosa che funzioni perfettamente
cosicchè dell’universo non resti più niente.”…sotto.

“Ma l’idea più grande, io dico,
è stata quella di inventarsi un nemico;
il nemico dell’uomo è sempre lo stesso,
puoi trovarlo dentro uno specchio riflesso.
Come scienziato l’uomo è un incapace
Non è riuscito ad inventarsi la pace.”

Sì, vi ho raccontato la fine. È vero, non si fa mai, ma qui era necessario.
All’inizio della Settimana del Disarmo, delle Nazioni Unite e dell’Informazione sullo Sviluppo mi sembra necessario raccontare il punto a cui stiamo: Sottosopra.
Come in un’esplosione che butta tutto e tutti a gambe all’aria..

Quando uscì, nel 2006, questo albo illustrato era “dedicato ai bambini della Falluja ed a tutti i bambini che, in ogni angolo del mondo, non riescono a crescere per colpa di noi adulti”.
Oggi lo dedicherei a tutti i bambini del mondo, e sono veramente tanti, a cui si sta togliendo la possibilità di essere bambini o la si è data ma in un altro mondo. Ed anche ai loro genitori che non hanno avuto la possibilità di difenderli, perché forse in quel momento erano “sottosopra” anche loro.

Comprai questo albo anni fa a Tommaso che schiera eserciti da mane a sera, anche nel suo piatto dove, generalmente, succede un pandemonio che vede più spesso perdenti le armate verdi.
Lo comprai perché Tommaso pensava che la guerra, come tutti i bimbi che amano giocare con i soldatini, fosse una cosa divertente.
Parallelamente cominciai a raccontargli che cosa è davvero una guerra. Con parole che lui potesse capire, continuando a farlo giocare, perché quella era tutta un’altra storia…
Glielo comperai anche perché richiamava un gioco che facevamo da sempre, quello dell’omino che stava nella sua faccia: nel suo viso c’erano due Tommaso, lui ed un omino che aveva il suo mento per capo ed il suo naso per mento…se lo guardavo da sottosopra.

Mille domande: dove vanno i bambini quando c’è la guerra? Chi li cura se si feriscono? Come fanno a procurarsi cibo, dove vanno i loro genitori, e se c’è un bombardamento? E i giochi? E i libri?
E poi giorni fa quella più tenera: vero mamma che i bambini in guerra non li uccide nessuno?
E lui che è un bimbo aveva i lucciconi agli occhi.

Allora ho ripreso dalla sua libreria questo intramontabile saggio sulla stupidità dell’uomo dalla preistoria ad oggi, purtroppo sempre più attuale.
Ed ho pensato che fosse venuto il momento di parlarne.
21 personaggi in andata e 21 personaggi in ritorno, perché questo albo all’ultima pagina si gira “sottosopra” e si ricomincia. O se si vuole si legge un po’ a testa in su e un po’ a testa in giù.
Le 21 facce, come fossero le carte di un mazzo da gioco, son disegnate in modo che a diritto siano un uomo e sottosopra siano un altro.
Il gioco è divertente, la rima accattivante, il messaggio sconcertante, dà la possibilità di riflettere ed affrontare interessanti discussioni con i bambini. Anche quelli più piccoli di 7 anni, età di lettura consigliata, com’era Tommaso a quei tempi.

Nessuno è escluso, ci sono “geni” di ogni parte del mondo, a partire dall’uomo primitivo che scaglia pietre inventando “sassata” e “legnata”;
un re buono e saggio che genialmente inventa il “soldato”, colui che spedisce senza possibilità di diniego a far la guerra per lui;
l’inventore del martello che scordandosi di inventare anche i chiodi, sulla testa del prossimo l’ha voluto provare;
l’invenzione della cotta e dell’armatura per non sentir le botte;
il frate buono che inventa la “polvere da sparo”;
pistoleri del vecchio west ed indiani d’America che per difendersi han solo le mani o le ”forbici” per un particolare parrucco;
fino al commerciante d’armi che vende al miglior offerente senza guardar in faccia alla gente, perché del resto non gli importa niente.
E così via, passando per i Kamikaze, i tribunali militari e gli eserciti di pace…
E chissà, caro Gek Matita, magari quest’inverno verrà voglia anche a te di raccontare le tue storie ai bambini, in un teatro, con musica, parole cantate e tu che disegni “sottosopra”…
Io lo spero.

Un albo contro la guerra, a favore dei bambini, in collaborazione con EMERGENCY.

Marina Petruzio

Uomini SottoSopra
di ed illustrato da Gek Tessaro
Ed.: Artebambini
Euro: 13,50, di cui euro 0,50 devoluti ad Emergency
Età di lettura: dai 7 anni, per parlarne dai 4-5 anni


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