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Testa maschile

staff
13 aprile 2011


La testa di un uomo dice molte cose.
Può dire:”Hey, sono simpatico, ma anche affidabile e intelligente” oppure “ ‘anvedi quanto sei gnocca” o “non me ne frega nulla di tutto ciò”, ma anche “oddio-non-puoi-capire cosa mi è successo, mi sono svegliato stamane e avevo i capelli tutti crespi, poi ho scoperto di aver finito il gel e mi sono messo a piangere!”.
Quest’ultimo la dice lunga.
Dobbiamo istruire la nostra progenie maschile. Dobbiamo insegnare loro che sia la cura eccessiva che il selvaggio assoluto sono fuori luogo.
Odio gli uomini con il taglio da calciatore. Generalmente hanno un lato abbastanza tamarro, portano la chioma ad una lunghezza indefinita sopra le spalle ma sotto l’orecchio. Si dividono in due tipi: quelli con la frangia e quelli con il ciuffo. Molto spesso per la noia dei capelli in viso ricorrono ad accessori tipicamente femminili come il cerchietto o la fascia.
Ragazzi siete inguardabili. Non ve se può vede’!
Oltretutto come se questo non bastasse non ve li lavate nemmeno dopo l’estenuante allenamento di calcetto a cinque che vi fa sentire troppo-pippo-inzaghi!
Sinceramente preferisco di gran lunga l’onestà di chi se ne frega, non ha tempo da perdere e si passa la macchinetta una volta al mese. Almeno quello denota una certa personalità propria.
Parliamo invece di quelli che se dal parrucchiere non ci vanno una volta la settimana per raddrizzare il taglio/per rifare le meches cadono in crisi catatonica. Ci siamo già noi donne isteriche e sclerate, voi occupatevi di altro.
Ci sono inoltre due categorie a loro stanti: per primi i ragazzi, che per ovvio orientamento sessuale, si riconoscono tutti dallo stesso taglio di capelli. E lì raga’ vi capisco: il mondo è un posto difficile e anche voi avete bisogno di compagnia, almeno così vi riconoscete. Per secondi, invece abbiamo i coraggiosi dalla lunga chioma, e per lunga intendo sotto le spalle. Premetto che ho sempre avuto una preferenza per questi ultimi. Sarà che sono cresciuta con Renegade e mi sono abituata allo sventolio sexy dei riccioli di Lorenzo Lamas al caldo vento della California. Che poi non fosse la California è assolutamente irrilevante. Questi sono i veri eroi. Infatti combinano la pratica teneramente femminile dello sciampo e del balsamo, evitando l’isteria da tamarro-pre-serata-guai-se-mi-tocchi-i-capelli-che-c’ho-il-gel. Combinano il vero maschio con la cura e l’amore per la chioma. Non smetterò mai di raccontare quella volta in cui ad un concerto metal mi trovai davanti un omone con barba e capelli lunghi fino alle anche, a petto nudo con un gilet di jeans e l’aspetto inquietante. Per colpa della folla mi dovetti avvicinare troppo, già temevo di essere fucilata all’istante quando, invece, cosa sento? Il profumo dello shampoo alla vaniglia che probabilmente aveva usato per lavarsi prima di venire al concerto. Io amo gli uomini.
Ecco qui, quindi se sei un uomo, tagliati la zazzera da calciatore o abbi il coraggio e falli crescere. Ma per favore nel frattempo fatti un codino. Di Inzaghi ce ne è abbastanza in giro!

 

Iashy