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Cinema

“The Mask” (1994) di Chuck Russell

staff
29 giugno 2012

Tutti noi portiamo una maschera, metaforicamente parlando.
Effetti speciali all’avanguardia, la ipercinetica ed esilarante interpretazione di Jim “faccia-di-gomma” Carrey in sinergia con la computer graphic donano ad un personaggio in carne ed ossa le abilità e capacità plastiche di un cartoon di Tex Avery.
Tra tutti i film usciti negli anni novanta pochi possono competere in quanto a intrattenimento, comicità e awesomeness con “The Mask”.
 Stsnley Ipkiss è un impiegato di banca frustrato e socially awkward, evita sempre il confronto diretto nonostante aspiri invano ad uscire dal suo guscio. Ci riuscirà grazie a un’antica maschera del dio norreno Loki, grazie alla quale darà corpo alla sua immaginazione e ai suoi desideri più profondi.
La trama di “The Mask” riprende per molti aspetti gli elementi di un noire alla Raymond Chendler: un eroe incompreso che vive in un minuscolo appartamento, la femme fatale, il triangolo con il gangster, l’ambientazione prevalentemente notturna, l’ottusità delle forze dell’ordine etc… Ma anche le ambientazioni richiamano il mondo dell’ età dell’oro di Hollywood: basti pensare alla mise anni 50 della maschera, al big band club, il Cocobongo, il tutto però inserito in una cornice di confine tra vecchio e nuovo, mondo reale e follia cartoon esca: non a caso la storia é ambientata ad Edge city. “The Mask” non é un semplice film comico, é un’opera d’arte, un meta testo che si apre ad una struttura a rete di hyperlink di citazioni in perfetta chiave postmoderna che regge perfettamente alla prova del tempo.
“The Mask” é uno di qui film che non ci si stanca mai di vedere, esilarante e appassionante non dà allo spettatore né ragione né occasione di annoiarsi, ogni momento é epico a suo modo.
Tratto da un fumetto della Dark House Comics, “The Mask” è uno dei primi cinecomic non incentrati su un vero super eroe in senso classico, lo spirito però trascende la carta stampata e trova la perfetta collocazione sullo schermo.
Insomma, “The Mask” é un film da rivedere e rivedere e rivedere.

 

Giustino De Blasio


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