Arte

“The Others”: l’arte degli altri è anche la nostra

staff
17 novembre 2012

“L’inferno sono gli altri” sentenziava aforisticamente Sartre. Un inferno doloroso, ma concepibile come dantescamente strutturato in cerchi e bolge; pertanto, in questa visione iconica, un inferno poetico e affascinante, una dimensione poieticamente propulsiva.
É questa idea dell’alterità come elemento artisticamente costruttivo a pervadere “The Others”, un progetto espositivo internazionale dedicato all’arte contemporanea emergente, promosso dall’omonima Associazione ed allestito a Torino nella suggestiva sede de Le Nuove, imponente edificio carcerario del 1870 attualmente  adibito a spazio museale permanente, oltre che a sede temporanea di eventi culturali di rilievo.
A seguito dell’ottima riuscita dell’edizione zero dell’anno scorso, l’evento è stato riproposto in una veste ancor più ricca ed accattivante. Medesimo è tuttavia lo scopo: far conoscere al grande pubblico “gli altri” artisti, giovani promesse del panorama culturale internazionale. Grazie al patrocinio della Regione Piemonte e del Comune di Torino la manifestazione, svoltasi fra il 9 e l’11 Novembre, ha potuto inserire l’originale progetto in una valida cornice istituzionale. Inalterata è la freschezza scaturente dall’originale evento.

Ad esso hanno preso parte una sessantina di operatori, profit e no-profit, che si sono dedicati alla promozione dei giovani artisti. Tre le intenzioni fondamentali di “The Others”: offrire al pubblico una retrospettiva ampia e variegata dei più recenti sviluppi dell’estetica contemporanea; promuovere, attraverso l’iniziativa “La mia prima volta”, lo sviluppo del collezionismo artistico come forma di crescita personale, ma anche di efficace strategia economica; fornire sostegno ai giovani talenti mediante tre diverse forme di riconoscimenti.
Federico Bertocco, legato alla milanese The Format. Contemporary Culture Gallery, si è aggiudicato il premio Rolling Stone dal valore di 1000 euro, oltre ad essere stato selezionato dai curatori di “Mediterranea 16. Young Artists Biennial” per prendere parte alla prossima Biennale, che si terrà ad Ancona dal 6 al 9 giugno 2013. All’artista è stato riconosciuto il merito di esprimere con profondità un’indagine serrata delle contraddizioni della modernità.
Menzioni speciali sono state attribuite a Christopher Kline (Grimmuseum di Berlino) e a Davide Mancini Zanchi (AplusB contemporary art di Brescia).
Il concorso “Buongiorno talento!”, in collaborazione con Nutella®, marchio storico del Gruppo Ferrero, ha richiesto una interpretazione creativa della filosofia del celeberrimo alimento. La vittoria di questa edizione è andata allo studio Besign, composto da Michele Morri e Fabrizio Bardeggia. Sorto come studio di progettazione per aziende nel settore arredo e complemento, si affaccia oggi al settore del design autoprodotto. La creazione vincente si chiama “Super-nu”: si tratta di una scrivania con poltroncina di cartone riciclato concepita per bambini intraprendenti. É stato premiato anche Moisi Guga, autore di “Hold me tight”, interpretazione artistica di una crepiere ispirata all’opera di Magritte.
Parallelamente, presso il Teatro delle carceri è stato organizzato un ampio programma di proiezioni, reading, musica dal vivo e performance, il tutto reso possibile dalla collaborazione con gli espositori e i partners di “The Others”. Un’iniziativa, in conclusione, a cui va il merito di  indurre una stampa spesso insensibile alla cultura ad accendere i riflettori su temi dibattuti nella dialettica artistica ed estetica contemporanea.

Luca Siniscalco


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