Leggere insieme

The Storm

Marina Petruzio
12 febbraio 2017


Akiko Miyakoshi vive e lavora in Giappone dove è nata e la sua felice carriera inizia sin dalla Musashimo Art University. Tradotti nel mondo in svariate lingue, ma mai in italiano, i suoi albi illustrati hanno all’attivo numerosi premi, come The Storm, naturalmente, pubblicato in Inglese da Kids Can Press.


Un bambino scalzo con un enorme salvagente, perfettamente gonfiato, sotto il braccio osserva fuori dalla finestra. È estate. Lo sguardo lontano rivolto al cielo. Un vento sinistro solleva la tenda leggera.
È dalla cover che inizia la narrazione in The Storm. Proseguiamo aprendo l’albo. Nei risguardi ciò che il bambino osserva. Il suo stato d’animo. Il motivo di quell’esporessione così accigliata.
Un cielo basso, nero, carico di elettricità. Nubi a quinta dal grigio a un oscuro denso, già spettinate da un forte vento, qualche bianco che si carica via via di un colore irreale, riflesso di luci nervose.

È  una tempesta.

Un evento inaspettato e non raggirabile modifica le aspettative per il pomeriggio, una gita al mare con mamma e papà, una promessa per la quale il bambino si era messo in attesa, sognando.

E ora una brutta tempesta annuncia il suo imminente arrivo spegnendo il cielo, quel momento tanto desiderato, e alzando un forte vento. Fuori così come dentro.

Quando il tempo, quello meteorologico, non è alleato gli umori, le aspettative di felicità possono mutare e gettare in uno stato di sconforto dato dall’impotenza del non poterci proprio fare nulla. Non serve piangere. Inutile urlare, il vento porterebbe lontano le parole arrabbiate.

Con la calma di chi nel tempo ha imparato a difendere sé stesso e le proprie cose dagli umori del tempo e della vita, mamma e papà cominciano a preparare la casa ad affrontare un altro attacco.

Mettendo al riparo i vasi con le piante più piccole, assicurandosi che finestre e imposte chiudano bene, che il gatto entri. Per poter far scorrere all’interno la vita così, com’è sempre, serena in attesa della cena mentre fuori il vento spinge, sferza e si abbatte su muri e tetti e la pioggia bussa forte sulle persiane.

Dentro luci accese e una grande forza per combattere la paura, tenerla fuori come il vento e la pioggia.

Tener lontano l’ansia: e se il tetto non terrà? Che è l’equivalente di chiedersi: e se non ce la farò?

E nonostante il sorriso della mamma alzare uno sguardo timoroso al tetto.

Bisognerebbe poter soffiare, soffiare più forte…

Mentre la tempesta, il tempo meteorologico, sfoga investendo una quotidianità serena, il tempo, quello che segna l’orologio, passa di istante in istante, di minuto in minuto, e gli stati d’animo si susseguono: la disullusione lascia spazio alla frustrazione del non poter intervenire su fatti ineluttabili, più grandi di noi, che cede piano alla paura quando il fenomeno atmosferico si fa prepotente, sino a un sentimento di abbandono, di resa. Accettare di non poter intervenire, di non poter incolpare nessuno per lasciar spazio a una nuova serenità.

Ma la resa di un bambino non è paragonabile alla tranquilla accettazione del “così è” di un adulto.

La grandezza del proprio essere e sentire si trasforma in coraggio infinito: solo un bambino può salvare tutti e sè stesso dalla tempesta della vita! Solo la forza della sua immaginazione ha questo potere!

E come spesso capita, sebbene la coperta scivoli sopra le orecchie nel letto per proteggersi, non sentiere, che è un po’anche non vedere, ecco che il sonno arriva e col sonno le nubi si dissipano.

E dalle nubi tenebrose si fa largo un vascello. Eliche come vele agiscono da propulsore per spingere la grande imbarcazione fuori da un’umida e oscura ovatta. Eliche come vele contro quella forza nera che ancora brontola e tutto scuote.

A prua un piccolo capitano e il suo gatto scrutano l’orizzonte, l’azzurro è vicino, avanti tuttaaaa! Domani si va al mare!

Risguardi di un azzurro estivo e nubi gonfie come ovatta candida portano il sereno nella metafora del sole che sempre sorge in cielo come nella vita. Raccontata tutta in bianco e nero, tecnica di cui Akiko Miyakoshi si avvale spesso illustrando, l’azzurro intenso finale ci appare proprio carico di sole che sebbene ancora non si veda scalda cuore, case e stade ancora zuppe di tempesta.

 

 

The Storm
testo e illustrazioni di Akiko Miyakoshi
edito Kids Can Press – Canada
lingua Inglese
euro 17,57
età di lettura dai 5 anni e per tutti i naviganti e sognatori.


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