Fotografia

TheCal2018: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo calendario Pirelli

Martina D'Amelio
14 novembre 2017

Duckie Doth in uno scatto del Calendario Pirelli 2018

Gli anni passano, il calendario Pirelli resta. E questa volta The Cal, giunto alla 45esima edizione, promette di stupire con un fotografo d’eccezione, un tema unconventional e un cast stellare. Ecco tutto quello che c’è da sapere su TheCal2018.

1- Presentato al Manhattan Center di New York con un evento esclusivo, il Calendario Pirelli 2018 è stato realizzato da Tim Walker (lo scorso anno, a firmarlo era stato Peter Lindbergh). Il celebre fotografo inglese che lavora da oltre un decennio per Vogue, ha scattato le foto lo scorso maggio proprio a Londra. Ad aiutarlo nell’impresa Walker ha scelto due artisti di spicco: Shona Heath, già collaboratrice di Marni e una delle più affermate direttrici creative e scenografe in Gran Bretagna, che si è occupata delle straordinarie messe in scena e installazioni, e lo stylist nonché direttore responsabile di Vogue Gran Bretagna Edward Enninful, che ha creato gli elaborati costumi di questa edizione.

Naomi Campbell e Sean “Diddy” Combs in uno scatto del Calendario Pirelli 2018

2- Il tema di TheCal2018? La rivisitazione di una delle storie più classiche della letteratura anglosassone: Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie. A ispirare il racconto per immagini di Tim Walker è stata sì la favola di Lewis Carroll, ma anche e soprattutto le illustrazioni di John Tenniel, volute dallo stesso scrittore per la prima edizione del 1865. “La storia di Alice – ha spiegato il fotografo – è stata raccontata un’infinità di volte e volevo andare alla genesi dell’immaginario di Lewis Carroll in modo da poterlo raccontare nuovamente dall’inizio. Volevo trovare un punto di vista diverso e originale”. Enninful invece ha osservato: “Crescendo a Londra, mi ritrovavo spesso a vivere in un mondo fantastico di fiabe e storie del mistero. Alice è sempre stata uno dei miei personaggi preferiti. Ho sempre sentito di essere accanto a lei nel suo viaggio attraverso il Paese delle Meraviglie, e tutti gli straordinari personaggi di quel mondo sono diventati come amici… be’, tutti tranne la tremenda Regina e i suoi boia, ovviamente!”. Un’ispirazione fantastica che nel Calendario Pirelli 2018 si trasforma in 28 scatti realizzati in 20 diversi set di un nuovo e moderno Paese delle Meraviglie.

Rupaul and Dijmon in uno scatto del Calendario Pirelli 2018

3- Per realizzare la propria interpretazione di Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, Walker ha ritratto un cast composto da 18 personaggi tra affermati e emergenti: musicisti, attori, modelle, persino attivisti politici. Sono la modella sudanese-australiana Adut Akech, l’attore e modello beninese-americano Djimon Hounsou, la modella e attivista femminista ghanese-britannica Adwoa Aboah, il modello senegalese-tedesco Alpha Dia, la modella sudsudanese-australiana Duckie Thot (che interpreta proprio Alice) il modello britannico King Owusu, l’attivista gambiana per i diritti delle donne Jaha Dukureh, il rapper e cantante americano Lil Yachty, l’attrice messicana-keniota Lupita Nyong’o, l’attore, personaggio televisivo e cantautore RuPaul, l’attrice americana Sasha Lane, il rapper, cantante, compositore, attore, produttore discografico e imprenditore Sean “Diddy” Combs, il modello britannico Wilson Oryema, la stilista, designer e cantante britannica Zoe Bedeaux, la modella americana Slick Woods, la modella e avvocatessa sudafricana Thando Hopa, fino all’attrice, comica, autrice e conduttrice televisiva Whoopi Goldberg (la duchessa reale) e alla top model e attrice britannica Naomi Campbell (una dei boia).

Parte del cast all’evento di presentazione di TheCal2018 a New York

4- Cosa unisce tutte questi modelli d’eccezione? Insieme costituiscono un all black cast, come già era avvenuto nel Calendario del 1987 scattato dal britannico Terence Donovan, che all’epoca ritrasse cinque bellissime donne nere tra le quali figuravano la modella, scrittrice e attivista Waris Dirie e l’allora sedicenne Naomi Campbell. Enninful ha commentato a tal proposito: “Oggigiorno vedere un’Alice nera significa che i bambini di ogni razza possono abbracciare l’idea di diversità fin dalla più tenera età e rendersi conto che la bellezza ha una quantità di colori diversi”. Secondo la particolare visione, anche la scenografa Shona Heath ha rovesciato alcuni elementi del racconto: il Bianconiglio, ad esempio, diventa un coniglio nero, mentre le rose rosse della Regina vengono dipinte di nero dalle Carte da Gioco. E le fotografie? Commenta Robert Douglas-Fairhurst, professore di letteratura inglese all’Università di Oxford e membro della Royal Society of Literature, autore del saggio Being Alice e collaboratore del Calendario Pirelli 2018: “Al centro di tutto ci sono le fotografie di Alice. Ancora Alice. Qui non è più una bambina, ed è interpretata da una modella di una bellezza soprannaturale, Duckie Thot, la cui storia personale di figlia di genitori sudanesi rifugiati in Australia la rende l’ideale incarnazione moderna dell’inquieta e sradicata eroina di Carroll”.

Whoopi Goldberg and Thando in uno scatto del Calendario Pirelli 2018

5- Per quanto riguarda i costumi, Edward Enninful è partito dall’idea di riraccontare Alice nel paese delle meraviglie con personaggi tutti di colore per arrivare a un guardaroba mitico, ispirato agli anni ’80 e allo stile giapponese. Forme staccate dal corpo, spalle maxi, vite ben strizzate: elementi di costume comunque inseriti nel mondo reale. “Diddy, per esempio, indossa un completo rosso favoloso e porta ai piedi un paio di suoi stivali. Naomi ha una sorta di gabbia con sotto uno strato di lattice, era importantissimo che tutto si rapportasse anche al mondo di oggi. Le carte sono in scarpe da ginnastica” ha dichiarato il costumista.

Se vi hanno incuriosito i retroscena di TheCal2018, potete scoprirne di più sul sito dedicato, dove potrete esplorare anche la storia di più di 50 anni del celebre calendario Pirelli con filmati, interviste, fotografie e testi inediti.

 

 


Potrebbe interessarti anche