Beauty

This is Marilyn

staff
9 luglio 2012

I segreti di Marylin Monroe, svelati, tra gli altri, dal suo make-up artist, Allan “Whitey” Snyder, l’uomo che ha curato il make-up dell’icona-Marilyn a partire dal suo primo provino alla 20th Century Fox fino alla sua morte.

 

SKIN:
Marilyn usava, per detergere il viso, Cleansing Oil di Shu Uemura. A seguire, 15 minuti di risciacquo con acqua fredda per restringere i pori.
Per la cura della sua pelle, l’alleato numero uno era Erno Laszlo Active Phelityl Cream, una crema molto emolliente, in grado di mantenere il giusto tasso di idratazione dell’epidermide dalle prime ore del mattino fino a tarda notte. Marilyn utilizzava anche una miscela composta da vaselina e cipria per uniformare il suo incarnato. E’ possibile acquistare questa crema prodigiosa su: www.ernolaszlo.com

 

MAKE UP:
l fondotinta preferiti di Marilyn erano: Elizabeth Arden Pat-A-Creme  e Anita d’Foged Day Dew Make-up in Ivory Medium (www.anitaofdenmark.com), entrambi abbinati alla cipria Duo-phase Loose Powder in Transluscent Light di Erno Laszlo (www.ernolaszlo.com).
Per il blush, i colori must have di Marylin erano il rosa e il corallo. Una pennellata di blush sulla punta del naso era il suo segreto per renderlo più piccolo e cinematograficamente perfetto.

 

EYELINER
Uno dei tratti distintivi di Marylin, insieme alle labbra, era certamente lo sguardo. Una linea di eyeliner nero (successivamente sostituito o alternato con l’eyeliner marrone) nella parte superiore e inferiore dell’occhio e un tocco di White Lustre by Elizabeth Arden nella parte inferiore, il tutto sapientemente eseguito attraverso tre passaggi. La linea di eyeliner della palpebra superiore doveva partire dall’angolo interno dell’occhio e arrivare leggermente oltre l’angolo esterno. Secondo step: l’eyeliner nella parte inferiore dell’occhio doveva partire dall’iride e allontanarsi di qualche millimetro dalla linea delle ciglia inferiori. Terzo step: White Lustre by Elizabeth Arden era il tocco bianco che veniva applicato tra la linea delle ciglia inferiori e la linea dell’eyeliner sottostante.  Questo look era molto diffuso all’epoca perché rendeva gli occhi più grandi e donava grande lucentezza allo sguardo, che risultava perfetto per la macchina da presa.

 

CIGLIA
Mascara e ciglia finte sono sempre stati due alleati preziosi per lo sguardo sensuale di Marilyn. Sempre allungate verso l’esterno, per allungare l’occhio e renderlo semplicemente irresistibile.

 

SOPRACCIGLIA
Anche la forma delle sopracciglia di Marylin era studiata in ogni minimo dettaglio. Leggermente appuntite nella parte centrale, donavano armonia alla fronte che, la diva, considerava troppo alta e spaziosa.

 

FOCUS ON LIPS:
Le labbra di Marylin erano sempre in evidenza. Per ottenere il rosso perfetto, é arrivata ad usare un mix di ben 5 colori di rossetti. Le telecamere utilizzate all’epoca dei suoi film tendevano a rendere le sue labbra arancioni ma, grazie alla maestria del suo make up artist, il suo rouge à levrès é sempre stato rosso al punto giusto. La linea delle labbra veniva leggermente allungata e perfettamente disegnata grazie all’uso di una matita di una tonalità di rosso più scura rispetto al rossetto. Tra un passaggio e l’altro di lipstick pare che Marilyn utilizzasse un gloss realizzato con un mix di cera d’api e di cera vegetale, la cui formula é sempre rimasta segreta. Un piccolo tocco di ombretto bianco al centro delle labbra per catturare la luce e, voilà, perfezione allo stato puro.

 

PARFUM
L’icona per eccellenza: Chanel n° 5.

 

La citazione: “Ho sognato la bellezza per lo più a occhi aperti. Ho sognato di diventare tanto bella da far voltare le persone che mi vedevano passare”. Marilyn Monroe

 

Barbara Micheletto Spadini


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