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Fashion

TJ Showroom: la moda a Losanna

staff
5 luglio 2012

A Losanna, il 14 e il 15 Giugno scorso  è stato inaugurato TJ Showroom: una nuova realtà imprenditoriale di Chiara Travaglini e Siham Jmammou, la prima azienda in Svizzera che si occupa di prodotto, delle public relations e della consulenza marketing. Insieme Chiara e Siham hanno ideato questo progetto per supportare e affiancare giovani fashion designers nell’evoluzione delle loro collezioni. Dopo un’accurata selezione della qualità, delle idee e dei programmi, sono stati scelti i dodici designers (Aiste Nesteroivate, Atelier Laure Paschoud, C bijoux, C by Cliff Lee, Cliff Lee, Isabelle Hertzeisen, KGD, Luka Maurer, Pascale Cornu, SEAM, Tamara Perez e Tomohiro Tokita), provenienti per lo più dalla Svizzera, ma anche Francia, Norvegia, Lituania e Giappone, che hanno presentato, in anteprima, le loro collezioni per la P/E 2013. Uno degli obiettivi di TJ Showroom è dare opportunità ai brand emergenti nel mercato imprenditoriale attraverso la promozione delle loro collezioni per creare un trait d’union di tendenze tra Milano e Parigi.
La presentazione delle collezioni è avvenuta nella galleria d’arte contemporanea ESF, Place St-Francois 12 dove, buyer e giornalisti, hanno avuto la possibilità di assaporare e toccare con mano le peculiarità di questi giovani stilisti grazie anche all’intervento di WGSN, agenzia internazionale di analisi strategica sui trend, che ha sposato il progetto.
Dodici le collezioni: donna, uomo, gioielli e accessori espressione di personalità e stili di vita unici e innovativi.
La natura si insinua negli abiti di SEAM e nei gioielli di KGD. Libertà e raffinatezza per i primi che si lasciano attraversare da cuciture e frange quasi fossero le venature delle foglie. Abiti da indossare come ninfe dalla fresca femminilità. Leggeri i gioielli di KGD pensati come origami d’argento: fiori nati dalla sovrapposizione di fogli per creare orecchini, collane e anelli. Leggerezza anche nella collezione di monili di Isabelle Hertzeisen, che gioca sui volumi. Cliff Lee, dalla natura coglie gli aspetti più frivoli per approdare nel regno della stravaganza: la donna si veste di una trasparenza che segue i movimenti del corpo grazie all’utilizzo di materiali leggeri e flessuosi, come l’organza, resa più plasmabile da palline di polistirolo o piume multicolore dall’incredibile effetto ottico. Più rigorosa la linea C by Cliff Lee, che propone outfit total black curati nei dettagli, per una donna perfetta sempre.
Eleganza naturale per Pascale Cornu che disegna abiti dai materiali naturali raffiguranti pattern geometrici, una simbiosi tra concreto e astratto. Naturalezza e comodità per gli abiti dell’Atelier Laure Paschoud che fa della versatilità e della praticità i suoi punti forti come Aiste Nesteroivate, la cui collezione di borse componibili in pelle anche oversize risponde all’esigenza di uomini e donne. Curve in risalto e corpo strutturato, invece, per Tamara Perez che pensa ad una donna sporty chic; il contrasto ha inizio con i  tessuti: l’eleganza e la sensualità dell’organza e del taffetas si mischiano con la sportività dei tessuti tecnici. Per l’uomo casual Tomohiro Tokita disegna una collezione ispirata alla fantascienza e alla tecnologia, inserendo una linea totalmente dedicata al denim. Luka Maurer ridefinisce i canoni dell’eleganza maschile concentrandosi sulle linee delle giacche che scolpiscono il corpo e indirizzano l’attenzione sui dettagli. Infine, gli anelli a fascia di CBIJOUX sono proposti in versione unisex in vari colori: fluo, pastello e metallo.

 

Arianna Bonardi e Lucrezia Brunello


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