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Tom Cruise e Katie Holmes, col divorzio la loro immagine a rischio

staff
30 giugno 2012

È arrivata la prima reazione pubblica di Tom Cruise alla scioccante notizia della richiesta di divorzio da parte di sua moglie Katie Holmes dopo cinque anni di matrimonio. “Tom è profondamente rattristato e si sta concentrando sui suoi tre figli – dichiara in una nota il suo portavoce – per favore lasciate loro la loro riservatezza per elaborare quanto accaduto”.

 

È comprensibile che sia rattristato, e non solo per essere stato lasciato a sorpresa a pochi giorni dal suo 50esimo compleanno. Quando Tom ha fatto il famigerato salto mortale sul divano di Oprah Winfrey in diretta televisiva dichiarando tutto il suo amore per Katie Holmes, le sue fan sono rimaste perplesse. Ora la fine della loro storia potrebbe causare le stesse reazioni. Non è a rischio solo l’immagine delle due stelle di Hollywood, ma anche il futuro di Suri, che per quanto sia stata un personaggio pubblico sin da quando era nella pancia di Katie, resta pur sempre una bambina di sei anni.

 

La decisione della madre di chiedere il divorzio a New York porta a speculare che stia cercando di ottenere l’affidamento esclusivo della figlia. E in definitiva, Tom potrebbe essere quello con più da perdere. “Non c’è alcun dubbio che questo divorzio farà male alla sua immagine pubblica – afferma Dorie Clark, consulente strategica specializzata in branding – il suo marchio si era già offuscato in modo significativo quando si è messo con la Holmes cinque anni fa e si è messo a saltare su e giù sul divano di Oprah, e quando poi poco dopo i video in cui lodava Scientology sono finiti online”. Questo divorzio è un’altra opportunità per sollevare domande sulla sua vita personale, le sue convizioni religiose che molti considerano fuori dalle convenzioni, e questo non è quello che una star del box office vuole”. L’avvocato divorzista della California Michael Kelly, da esperto ma estraneo al caso Cruise-Holmes, valuta quella della Holmes una “mossa tattica” che significa che “ci sarà un tentativo di ottenere un vantaggio”, poiché le leggi newyorkesi sui divorzi potrebbero agevolarla.

 

La ormai ex coppia TomKat si è sposata nel 2006 dopo una turbinosa e sbandierata storia d’amore. Lui le si è proposto sulla Torre Eiffel, e si sono giurati amore eterno al castello del 15esimo secolo Odelscalchi di Bracciano. Per Katie era il primo sì, per Tom il terzo, dopo il matrimonio con altre due attrici, Mimi Rogers dal 1987 al 1990 e con Nicole Kidman dal 1990 al 2001. Con Nicole ha adottato due bambini, Isabella Jane (nata nel 1992) e Connor Antony (1995).

 

E ora quest’ultimo, quando solo pochi giorni fa alla rivista statunitense People Tom raccontava esuberante del suo amore per la terza moglie, dicendo che il suo giorno perfetto era “quello passato con Katie”. A quanto pare quei giorni sono finiti.

 

E anche negli ultimi eventi pubblici raramente Tom e Katie si sono mostrati insieme. L’attore, che compie 50 anni la prossima settimana, il 3 luglio, si è presentato da solo alle premiere del suo ultimo film ‘Rock of Ages’ e anche quando è stato insignito del Friars Club Entertainment Icon Award a New York.

 

Il divorzio invece potrebbe giocare a favore dell’attrice 33enne, sulla cui infelicità matrimoniale, l’eccessiva magrezza, le attenzioni ossessive nei confronti della bimba si specula da anni. “Il divorzio efettivamente aiuterà il marchio Katie Holmes – considera ancora la Clark – sempre più persone la penseranno e si accorgeranno di lei. Questo evento sta generando molta empatia e interesse da parte della gente”. La Holmes è salita alla ribalta per la serie televisiva per teenager ‘Dawson’s Creek’. È apparsa in ‘Batman Begins’ e in diversi film indipendenti, come ‘Schegge di April’ e ‘Thank You For Smoking’ ma poi la sua carriera artistica si è impantanata insieme al matrimonio. Nel 2011 ha preso il ruolo di Jackie Kennedy nella miniserie vincitrice di un Emmy ‘The Kennedys’, ed è apparsa con Adam Sandler nel flop ‘Jack e Jill’, film che ha battuto ogni record negativo ottenendo tutti i premi dei 32esimi Golden Raspberry Awards, i premi alle peggiori pellicole dell’anno.

 

Nel frattempo Tom è rimasto una superstar dello schermo. la sua ultima interpretazione da rockstar sullo stile di Axl Rose nel musical ‘Rock of Ages’ ha ricevuto il plauso dei critici, l’ultimo ‘Mission Impossible: Ghost Protocol’ ha ottenuto 690 milioni di dollari ai botteghini mondiali. “Il marchio Tom Cruise è sempre stato quello di un eroe dinamico e attraente, proprio il tipo da ‘Mission Impossibile’ per cui fare il tifo – afferma la Clark – diventa sempre più difficile per il pubblico andare dietro a qualcuno come un eroe e tifare per lui, quando nella sua vita reale ci sono seri interrogativi su che tipo di marito e padre sia”.

 

 

Fonte: LaPresse/AP


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