Fotografia

Tour nella Milano del Dopoguerra con Arnaldo Chierichetti

Alberto Pelucco
11 dicembre 2013

Arnaldo Chierichetti, Il Ponte delle Sirenette in via S. Damiano, copyright Arnaldo Chierichetti

La Conca dell’Incoronata, le Fontane di Piazza Duomo, il Ponte di San Marco: è una Milano molto lontana dalla nostra quella ritratta negli scatti di Arnaldo Chierichetti, esposti alla mostra “Milano tra le due guerre. Alla scoperta della città dei Navigli”.

140 immagini ripercorrono la storia della città nel Dopoguerra, con i suoi mutamenti urbanistici e architettonici, attraverso il punto di vista di un narratore d’eccezione.

Nato a Milano nel 1887, Chierichetti fin da piccolo dimostra interesse per l’ottica – sua è infatti la storica Ottica Chierichetti in Porta Romana, che compirà 100 anni nel 2014 – la fisica e la fotografia.

È solo un bambino quando nel 1889 cominciano i lavori del primo piano regolatore di Milano, con cui l’ingegner Cesare Beruto cercava di ampliare la rete stradale del capoluogo meneghino, in linea con il suo sviluppo industriale e demografico.

Arnaldo Chierichetti, La conca dell'Incoronata, copyright Arnaldo Chierichetti

Cambiamenti che Chierichetti documenta con tempismo, come si vede ad esempio nello scatto dedicato alla copertura della Fossa interna, detta anche Cerchia dei Navigli. Qui l’occhio attento del fotografo sembra soffermarsi sulla situazione dei lavori, ma in realtà il suo interesse è tutto per l’uomo ritratto, come dimostrano la collocazione di questi al centro della composizione e gli assi sullo sfondo, convergenti verso di lui.

A colpire è lo studio, da parte del fotografo, dell’espressione del personaggio, a metà tra il curioso e il preoccupato. Egli sembra conscio della necessità dei lavori, eppure non può fare a meno di preoccuparsi: i luoghi, gli scorci che da sempre è abituato a vedere potrebbero acquistare un’anima completamente diversa! Ecco quindi che il tema dei lavori passa in secondo piano. Il fotografo vuole segnalarci con quale stato d’animo i milanesi assistevano alla trasformazione della loro città, perché quelle emozioni, quei dubbi erano gli stessi che anch’egli provava.

La nostalgia è invece alla base dello scatto dedicato alla Conca dell’Incoronata, oggi senz’acqua. L’assenza di uomini, donne e altri personaggi permettono al fotografo di concentrarsi solo su quella che oggi è l’unica traccia del Naviglio della Martesana nel centro storico milanese, con l’ultimo ponte antico, l’ultima chiusa e i portoni, identici a quelli disegnati da Leonardo da Vinci negli anni Ottanta del 1400. Che ne sarà, sembra chiedersi Chierichetti, di quella che era detta anche “Conca delle Gabelle”? Era lì infatti che a Milano venivano esatte le gabelle, cioè le tasse indirette sugli scambi di merci e il trasporto delle persone.

Arnaldo Chierichetti, La copertura della Fossa interna, copyright Arnaldo Chierichetti

Grazie al fotografo, eccoci trasportati improvvisamente nella Milano degli anni Venti, dove i cavalli tiravano barconi in via Francesco Sforza e il ponte delle Sirenette era collocato sul Naviglio della Martesana in via San Damiano – oggi via Visconti di Modrone –, prima di essere spostato nel 1930 in Parco Sempione, per l’interramento dei canali.

Chierichetti si erge dunque a guida di un autentico viaggio nel passato, di quelli che capitano nei sogni. Anche se qui gli occhi devono stare bene aperti.

Alberto Pelucco

MILANO TRA LE DUE GUERRE
Alla scoperta della città dei Navigli attraverso le fotografie di Arnaldo Chierichetti
Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, via Sant’Andrea 6, Milano
13 dicembre 2013 – 13 febbraio 2014
Orari: dal martedì alla domenica 9,00 – 13,00 / 14,00 – 17,30. Lunedì chiuso.
Ingresso libero
Web: www.mostramilanotraledueguerre.com
E-mail: c.palazzomorando@comune.milano.it
Tel.: +39 02 884 65735 / 64532

Photo credits: © Arnaldo Chierichetti


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