Advertisement
Arte

Tre appuntamenti imperdibili alla Biennale di Venezia

Elisa Monetti
3 giugno 2017

Ormai da 57 edizioni, ogni due anni, puntuale, Venezia veste gli eclettici costumi dell’arte contemporanea per uno degli eventi più attesi dal mondo culturale: la Biennale.

Prima ascoltatrice e lungimirante divulgatrice di tutte le tendenze più attuali, la kermesse non scade mai nel banale e torna a stupire ad ogni sua edizione. Un arcipelago di mostre ed eventi che celebreranno l’arte in ogni suo aspetto, dal cinema alla danza, passando per musica, architettura e molto altro.

Nel mare magnum di occasioni adatte a tutti i gusti, segnaliamo tre chicche assolutamente imperdibili.

THE DISH RAN AWAY WITH THE SPOON everything you can think of is true, dedicata al venticinquesimo anniversario delle illy art collection presso i Magazzini del Sale: una passeggiata affatto scontata tra le opere di Robert Wilson, fantasioso e sognante artista americano, che con le sue bizzarre sculture di animali, dalle scimmie ai fenicotteri, ci scorta nella preziosissima collezione di iconiche tazzine illy disegnate da Matteo Thun e protagoniste di capolavori di artisti prestigiosi, da Marina Abramović ad Anish Kapoor.

Il Sina Centurion Palace, hotel cinque stelle affacciato sul Canal Grande, ospita invece le opere Luce di Laguna realizzate da Helidon Xhixha, artista conosciuto per i suoi innovativi metodi di lavorazione dell’acciaio inox. Insieme, come straordinari uscieri d’eccezione, sono inoltre presenti anche “Wild Kong” e “Wild Bear”, straordinarie sculture di Richard Orlinski.

Infine, presso la Fondazione Querini Stampalia, Krizia sostiene due personali di Elisabetta di Maggio, dedicata alle suggestive trasparenze della natura, e di Giovanni Anselmo chiamata in modo piuttosto enigmatico: Senza titolo, invisibile, dove le stelle si avvicinano di una spanna in più, mentre oltremare appare verso Sud-Est, e la luce focalizza… 

Insomma offerte delle più disparate, che puntano ad invadere tutta la città, non solo gli spazi tradizionalmente dedicati alle mostre di padiglione. Un’idea che ben ha descritto paolo Morra, General Manager del Sina Centurion Palace: “Venezia è la capitale dell’arte internazionale. Per noi è un grande onore accogliere queste sculture: Venezia è una città contemporanea, in cui si respira arte in ogni luogo e non solamente negli autorevoli e di certo unici e non riproducibili spazi della Biennale Arte di Venezia. Per questo è fondamentale che le opere siano esposte anche nei luoghi dell’ospitalità veneziana: accessibili e visibili a tutti”.

 

THE DISH RAN AWAY WITH THE SPOON everything you can think of is true
10 maggio – 16 luglio
Magazzini del Sale – Zattere Dorsoduro 262, Venezia

HELIDON KHIKHA E RICHARD ORLINSKI
Sina Cenurion Palace – Dorsoduro 173

ELISABETTA DI MAGGIO E GIOVANNI ANSELMO
10 maggio – 24 settembre
Fondazione Querini Stampalia – Santa Maria Formosa Castello 5252


Potrebbe interessarti anche