Musica

Tre concerti per Milano

staff
17 dicembre 2012

La settimana prima di Natale è, da tradizione, ricca di eventi, di iniziative e di impegni.
Le persone sono più affaccendate che mai nella ricerca dei regali, i negozi stanno aperti più a lungo e l’atmosfera è di grande fermento. Per chi fa musica, la settimana prima di Natale rappresenta quel periodo incredibilmente denso di lavoro, in cui gli impegni concertistici regolarmente si sovrappongono e si accavallano in un attivismo musicale che non si trova in nessun’altra settimana dell’anno. Spesso i programmi dei vari concerti si assomigliano da un anno con l’altro, perché la scelta più comune, ma non per questo meno efficace, ricade sui repertori di tradizione natalizia, amati e conosciuti dal pubblico e dai musicisti stessi.
Anche quest’anno quindi, in una Milano neanche a farlo apposta coperta di neve, i concerti dedicati al Natale sono moltissimi.

Come sempre, dovendo operare una scelta, vi segnaliamo gli eventi che riteniamo maggiormente significativi. Coincidenza vuole che questa settimana si tratti di 3 eventi ospitati tutti dalla grandissima sala Verdi del Conservatorio.

Stasera, un grande concerto organizzato da le Serate Musicali, in cui protagonista sarà il pianista Louis Lortie, divenuto noto come bambino prodigio in Canada, il suo paese d’origine, e conosciuto nel mondo intero dopo aver vinto il premio Busoni nel 1984. Il programma di stasera accosterà studi, notturni e ballate di Chopin, alle trascrizioni lisztiane di alcuni capolavori wagneriani, come il Liebestod dal Tristano e Isotta, per finire con un’altra trasposizione per pianoforte di Liszt dal Don Giovanni di Mozart.

Mercoledì 19 ci ritroviamo al Conservatorio, con la Società dei Concerti di Milano, che ha invitato la giovane pianista lituana Martyna Jatkauskaite ad esibirsi in un programma che contiene Prokofiev, Rachmaninov, Debussy e Schubert. La Jatkauskaite è già stata vincitrice di numerosi concorsi internazionali e si è esibita in molti paesi, particolarmente apprezzata per la sua raffinatissima tecnica pianistica.

Per finire, venerdì 21, la sala Verdi ospiterà il grande concerto straordinario di Natale della Società dei Concerti, che per l’occasione ha invitato ad esibirsi il grande Uto Ughi con i Filarmonici di Roma, orchestra di cui egli è direttore artistico. Questo illustre violinista non ha certo bisogno di presentazioni di sorta, considerando che la sua carriera di virtuoso è cominciata a soli 7 anni, e da subito ha  acquisito fama internazionale. Il programma è costituito per lo più da autori a cavallo fra ‘800 e ‘900, come Tchaikovsky, Ravel e Chausson, con esclusione del concerto per violino K218 di Mozart e il Britten della Simple Symphony op.4.

Eva Marti


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