Musica

Tre grandi concerti di Capodanno per il Nord Italia

staff
31 dicembre 2012

Fra i numerosi eventi organizzati in occasione di questo Capodanno 2012-2013 spiccano i molti concerti di musica classica proposti dalle maggiori fondazioni musicali italiane. Si tratta di magnifiche serate all’insegna del più puro sfarzo e divertimento musicale, in cui spesso vengono eseguiti gli intramontabili grandi classici del repertorio sinfonico e gli estratti più conosciuti dalle opere del belcanto italiano. Anche quest’anno la migliore tradizione viene riconfermata nella maggior parte dei teatri italiani di primo piano, coinvolgendo i compositori più amati dal grande pubblico e molto artisti di rilievo della scena internazionale.

Cominciamo dal Teatro Regio di Torino, dove il direttore stabile Gianandrea Noseda sarà impegnato con l’Orchestra del Regio in un concerto tutto sinfonico. Si inizia con la Sinfonia n°1 in Do maggiore di G. Bizet, brano di grande leggerezza composto a soli 17 anni dal compositore francese nel 1855 e riscoperto tardivamente, con una prima esecuzione solo nel 1933. A seguire sarà il turno di P.I. Tchaikovskij, con una Polacca e un Valzer tratti dall’ Evgenij Onegin, opera del 1879 basata sul celeberrimo romanzo di A.S. Puskin. Per concludere il concerto è stata scelta la Sinfonia n°4 in La maggiore di F. Mendelssohn Bartholdy meglio conosciuta in tutto il mondo come “l’Italiana”. La sinfonia, composta nel 1833, è un vero e proprio omaggio all’Italia, paese che il compositore ebbe modo di visitare nei suoi lunghi viaggi all’inizio degli anni ’30.

A Milano invece, all’Auditorium Cariplo in L.go Mahler, prosegue la tradizione, instaurata nel 1998 da R. Chailly, di celebrare il nuovo anno con la Sinfonia n°9 in re minore di L. Van Beethoven. Questa incredibile opera non ha certo bisogno di presentazioni, dal momento che è riconosciuta universalmente come uno dei massimi capolavori sinfonico-corali della storia della musica. Sul podio dell’Orchestra Verdi il direttore stabile Zhang Xian, affiancato dai quattro solisti: Laura Aikin, Eva Vogel, Alexander Kaimbacher e Thomas Tatzl.

Per finire, al teatro LaFenice di Venezia, un grande programma che accosta il repertorio sinfonico -la Sinfonia n°2 in do minore di P.I. Tchaikovskij “Piccola Russia”- a quello operistico. Oltre alla Sinfonia dell’Aida nella versione del 1872 e al Galop da “L’assedio di Corinto” di Rossini, il pubblico avrà modo di ascoltare  le maggiori arie e cori tratti dal repertorio verdiano. Il soprano Desirée Rancatore interpreterà i più famosi passaggi di Violetta e di Elena, affiancata dal tenore Saimir Pirgu nelle vesti del Duca di Mantova e di Alfredo Germont. Alla direzione dell’Orchestra e del Coro del Teatro La Fenice ci sarà il grande M° J.E. Gardiner.
Cosa può esserci di meglio che affacciarsi all’anno nuovo serbando nelle orecchie e nella pancia musica sublime, per non dimenticare mai l’importanza dell’arte e della cultura?

Eva Marti


Potrebbe interessarti anche