Destinazioni

Tripudio di colori e sapori per una fuga sulla Costiera Amalfitana

Maria Laura Zucchini
26 maggio 2017

Una costa tutta da scoprire è certamente quella Amalfitana, che si snoda da Vietri sul Mare sino a Positano in un territorio definito Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e che si contraddistingue per la sua eterogeneità: ogni paese ha infatti le proprie caratteristiche e tradizioni.

Ciò che invece troverete in tutte queste terre e vi accompagnerà per l’intero soggiorno sono le esplosioni di colori e di profumi, il rosa acceso delle bouganvillee, le tonalità sgargianti delle prestigiose ceramiche e i tanti limoni che inebriano l’aria.

Il primo paese che si incontra partendo da est e uscendo dall’autostrada che collega Napoli a Salerno è Vietri sul Mare, un borgo dal sapore autentico in cui svetta la cupola della chiesa di San Giovanni Battista interamente ricoperta di ceramiche che conferisce inevitabilmente colore e lucentezza. Qui troverete artigiani che realizzano vere e proprie opere d’arte in ceramica con tecniche tramandate di generazione in generazione e le potrete acquistare nelle tante botteghe che affollano il paese.

Seguendo la costa vi imbatterete in Cetara  in cui è d’obbligo una sosta, anche solo per pranzare al ristorante San Pietro dove potrete assaggiare la prelibata colatura di alici prodotta dai pescatori locali. A pochi chilometri incontrerete Minori, cogliete l’occasione per una sostanziosa merenda in quella che sta diventando una vera istituzione nel mondo della pasticceria, si chiama Sal de Riso ed è definito “il paradiso del dolce”, forse un motivo ci sarà!

Ci sono luoghi che in determinate ore del giorno acquistano un fascino maggiore, è certamente il caso di Ravello nelle ore del tramonto. Se a questo aggiungete un buon cocktail a bordo piscina de l’Hotel Belmond Caruso rimarrete ufficialmente stregati dalla atmosfera bucolica di queste terre. Meritano una visita i magnifici giardini inglesi di Villa Rufolo e il “Terrazzo dell’Infinito” a Villa Cimbrone. Si tratta di edifici storici, adibiti a resort di lusso, che hanno comunque conservato l’aspetto e l’imponenza originaria conferendo a chi vi passeggia la sensazione che il tempo tutto ad un tratto si sia fermato.

Percorrendo nuovamente il litorale raggiungerete Amalfi, sovrastata dal magnifico Duomo, la cui facciata porta i caratteri di diversi stili architettonici come se le varie culture che animarono il porto di questa Repubblica Marinara avessero lasciato un segno del proprio passaggio.

A pochi passi troverete l’antica pasticceria Pansa famosa per zeppole, sfogliatelle e altri dolci della tradizione, un peccato perdersela!

Tra Amalfi e Conca dei Marini è situato Monastero Santa Rosa, lussuoso boutique hotel in cui  l’integrità della struttura è stata preservata e conserva ad oggi una forte autenticità storica. L’elegante giardino è disposto su terrazzamenti e termina in una infinity pool che si lega tutt’uno con cielo e mare, è sicuramente quello che si può definire un soggiorno perfetto. A pochi chilometri avrete Furore, un piccolo borgo noto per l’omonimo fiordo, scavalcato dalla strada statale mediante un ponte sospeso ad una altezza di trenta metri che si presta a scatti fotografici mozzafiato.

Dulcis in fundo, l’ultima di queste terre è Positano, protetta dalle montagne e lambita dal mare. Le sue case color pastello sono arroccate su una scogliera e vista dal mare ha un fascino unico e le sue vie sono animate da turisti intenti a comprare i sandali fatti a mano di Safari o i pantaloni su misura di Maria Lampo. Soggiorno consigliato per godersi la vita in paese è il resort Le Siranuse dall’eleganza classica e mediterranea, qui potrete soddisfare il palato con la cucina del giovane chef stellato Gennaro Russo.

La Costiera Amalfitana è stata così percorsa ma per chi volesse capirne l’essenza fino in fondo, è d’obbligo la sosta Da Tommaso Allo Scoglio, un ristorante raggiungibile anche in barca e il suo spaghetto alle zucchine ha un gusto inconfondibile tale da aver stregato anche il jet set internazionale. Probabilmente gli ingredienti del piatto e di queste terre sono proprio semplicità e genuinità.


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