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Fitness & Wellness

TRX: L’allenamento in sospensione

staff
4 giugno 2012

Il TRX nasce tra le forze speciali dei Marines americani, alla ricerca del miglior allenamento per mantenere la forma a livelli ottimali. I militari, non disponendo delle attrezzature tradizionali e degli spazi adeguati, iniziarono ad utilizzare alcune cinghie per paracadute dando origine ad un allenamento, definito “in sospensione”, che oggi sta riscuotendo un forte successo nelle palestre e non solo.
Il TRX migliora la forza, la stabilità di base e controlla il peso. Semplice e divertente, è perfetto per migliorare la propria agilità e per prevenire gli infortuni, dal momento che ci si allena con il proprio peso corporeo.
Sono sempre più le squadre di atleti professionisti che si allenano con il TRX. Un indiscusso vantaggio è dato dalla possibilità di praticarlo ovunque: in palestra, a casa, in una stanza d’albergo durante i viaggi e all’aperto. Tutto ciò che occorre è un punto solido e sicuro dove ancorarsi che possa sostenere il nostro peso.
Altro vantaggio di questo nuovo metodo di allentamento è l’opportunità di fare un infinito numero di esercizi, attraverso mille combinazioni diverse, grazie alla possibilità di cambiare la posizione del corpo. Rispetto all’allenamento tradizionale, il TRX aumenta simultaneamente la forza funzionale e la flessibilità del tronco.

Spesso i risultati che si ottengono sono addirittura migliori rispetto all’utilizzo delle classiche macchine che troviamo in palestra. Un esempio? È possibile, per iniziare, allenarsi in soli 20 minuti seguendo un breve circuito, ripetendo gli esercizi 10-20 volte per ogni serie (da 3 per esempio) senza fare pause. L’allenamento va modulato dal personal trainer in base alle esigenze soggettive e alla preparazione fisica: per la sua natura instabile, infatti, anche chi è mediamente allenato deve fare molta attenzione e il trainer non deve necessariamente proporre esercizi da “atleta” per garantire risultati al cliente.
Ecco alcuni esempi di esercizi:
1. Atomic push up: bisogna posizionare i piedi nelle apposite maniglie, girarsi con la faccia verso il pavimento ed appoggiare le mani per eseguire i piegamenti sulle braccia.
2. Squat su una gamba: una volta impugnate le maniglie, eseguire normalmente lo squat sollevando una gamba e poi ripetere con l’altra.
3. Curl per bicipiti: impugnare gli elastici ed eseguire normalmente l’esercizio per rinforzare i bicipiti.
4. Sollevamento a T per deltoidi: in posizione obliqua, si impugnano le maniglie e ci si solleva con le braccia.
Per concludere, allenarsi con il TRX può rivelarsi una bella esperienza motoria, ma non si deve mai dimenticare di usare le dovute accortezze.

 

Alessio Rinelli
Presidente dell’associazione “Fitness & Benessere”
info@allessiorinelli.it