Expo 2015

Tutti a bordo, Expo in vista

Marco Maria Medardo Marcucci
4 marzo 2015

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E dopo la partnership dei più disparati brand e multinazionali, ecco affacciarsi anche il gruppo MSC Crociere sul panorama di Expo. Società fondata nel 1987 ad un’asta fallimentare quando il magico duo Buontempo – Pianura rilevò il gruppo Flotta Lauro, MSC Crociere è sempre stata azienda leader nel settore delle compagnie di navigazione ad alti livelli.

Partendo da una flotta esigua di appena 4 navi, malmesse ed obsolete, nel giro di 15 anni si ripropone sul mercato come principale concorrente di compagnie del calibro di Costa Crociere e Royal Caribbean. L’uomo con la bacchetta magica in questo caso si chiama Pierfrancesco Vago, il quale riesce a spingere questa compagnia di serie B sul grande palcoscenico, anche grazie all’acquisto della neo fallita Festival Crociere.

Con un tasso di crescita, a dir poco sbalorditivo, pari all’800% in dieci anni, oggi MSC Crociere spazia su tutti i volti del globo, dall’Europa al Sud America e all’Asia. Ad oggi ha dunque allargato la sua tela di collegamenti fino ad avere sedi amministrative ed organizzative in 45 diversi paesi del mondo.

Cosa può portare una compagnia di crociere dal così alto spessore all’Esposizione Universale di Milano? I visitatori naturalmente. MSC Crociere da oggi è Official Cruise Carrier di Expo 2015, che, in parole povere, darà la possibilità di acquistare i biglietti, per tutta la durata dell’esposizione, direttamente a bordo delle navi. Inoltre offrirà sconti a tutti quei visitatori che affolleranno Milano da maggio ad ottobre e che vorranno imbarcarsi per una crociera MSC.

GIUSEPPE SALA

Gianni Onorato, attuale CEO del gruppo si è detto orgoglioso di poter far parte della grande, e oramai internazionale, famiglia EXPO imbarcando sulle proprie navi le prelibatezze del nostro Bel Paese. Infatti verranno servite le migliori pietanza e primizie italiane durante tutti i soggiorni su transatlantici e non.

In risposta, il CEO di Expo 2015 Giuseppe Sala dichiara: “MSC Crociere è un esempio di come il Made in Italy possa avere successo in tutto il mondo ed è proprio questo uno degli obiettivi che ci proponiamo con Expo Milano 2015” e concludendo, afferma la piena riuscita del ritrovato binomio EXPO – MSC.

Viene inoltre solennemente dedicato un padiglione alla compagnia, nel quale, tramite uno spazio interattivo e multimediale, sarà possibile seguire passo dopo passo la costruzione delle navi del futuro che andranno a comporre la punta di diamante della modernissima flotta MSC.

I più alti vertici di Expo 2015 e del comune di Milano sono in estasi per essere riusciti ad attrarre ad un polo fieristico come la capitale lombarda un così ampio spettro di aziende italiane. Ma ecco il rovescio della medaglia.

Come abbiamo del resto visto in precedenza con il gruppo Algida, anche MSC Crociere non può essere etichettata interamente con il nostro bel Tricolore. La bandiera di bianco crociata su campo rosso le si addice sicuramente di più, dato che ad oggi il siderale fatturato di 9 miliardi di dollari annui è certamente dichiarato ma non a Roma, bensì a Ginevra. Del resto, si sa, la pressione fiscale in territorio elvetico è sicuramente più moderata rispetto alla nostra, anche per una compagnia di navigazione che ha come sede operativa il porto di Napoli.

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“Vivere Mediterraneo” questo è il motto della compagnia che arricchirà le fila di Expo.

Tutti sperano possa essere un successo anche se alcuni ancora aspettano con ansia che la Svizzera riesca ad ottenere uno sbocco sul mare. Ci avevano provato con l’acquisto della Sardegna, chissà, magari con Napoli saranno più fortunati.


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