Lifestyle 2

Tutti a casa!

staff
22 maggio 2012

Sono sempre più fluidi i confini tra Moda&Design, in particolare quando quest’ultimo è legato al comfort, al piacere e al calore dell’habitat. Le proposte dei  grandi nomi della moda si estendono ai focolari per infondervi un’atmosfera fatta di  buon gusto e  citazioni humour. A tal proposito Giorgio Armani docet. Da anni, nel noto store milanese, abiti, mobili, oggettistica, tovaglie e porcellane  appartengono ad un unico “Armani-pensiero”, ad un unico stile di vita. Un esempio dei nuovi arredi è la libreria modulare Freud, capace di risolvere la funzione di divisorio con montanti rivestiti con un’antica tecnica artigianale. Anche la linea Missoni Home, ideata nell’83 da Rosita Missoni e prodotta dalla T&JVestor, si è arricchita negli anni con preziosi  dettagli living e furnishing. Tra le new entries, le righe a girandola, festose come caleidoscopi, quelle macro per le sedute outdoor e gli intrecci di foglie  e rami che suggeriscono la magia del bosco, mentre tappezzano pareti, ricoprono divani, letti e pouf oppure nella forma lanceolata di una foglia gigante. Che tra Moda e Design ci sia un gran bel matrimonio é un fatto noto, tanto é vero che nei giorni dell’ultimo Salone del Mobile milanese, famose maison hanno messo in luce le sinergie di due eccellenze lanciate nella costruttiva riscossa anticrisi. Fendi Casa ha proposto la terza collezione outdoor allestendo  il giardino dell’Hotel Principe di Savoia. Ma, dal momento che é la cucina ad essere ritornata il fulcro della casa, Fendi Casa, grazie ad una preziosa partnership con la Scic, ha lanciato un ambiente che é la continuità tra il luogo dove si prepara il cibo e quello nel quale lo si condivide. Cucina conviviale e pirotecnica anche quella di Enrico Coveri Living, immaginata come una festosa party-room. La novità di stagione della Versace Home Collection è “Wave”, una dormeuse in velluto dalle tinte pop, dalle linee sinuose, avvolgenti e movimentate come onde. Un lusso morbido-morbido si accomoda intanto su sofà e poltroncine di Simonetta Ravizza, rivestite per lo più in pelliccia. Sfarzo senza mezze misure, eppure pieno di freschezza, trapela dalle ambientazioni Blumarine con un  accento sui motivi floreali accostati ai maculati, tipici dei vestiti romantici del brand. Nemmeno Roberto Cavalli tradisce le stampe iconiche e i pattern più significativi della Maison:  dall’animalier felino agli opulenti damascati, ai texture setosi, ai colori pieni di gioia di vivere. Emanano magie di luce diamantina le fantastiche creazioni in vetro di Borek Sipek, ospitate dallo Spazio Krizia ed esaltate dalle luminarie di Ingo Maurer, tra le quali una parete verde illuminata da insetti sgargianti. Per quanto riguarda lo shopping d’arredo, Zegna Valet é un simpatico “servomuto” disegnato da Antonio Citterio, che accoglie Ipad, gemelli, orologio e altri oggetti personali del signore vestito Zegna Ermenegildo Zegna. La Perla presenta elementi modulari connessi al mondo della lingerie. Così grucce e separé in acciaio intagliato riproducono le texture del pizzo e del tulle ricamato, dando vita ad un esclusivo boudoir. Agatha Ruiz de la Prada, regina di cuori e colori pop, invita alla casa “agathizzata”: uno spazio di 90 metri quadrati dove sono protagonisti i suoi inconfondibili  stilemi. “The Animal Chair Collection”, ovvero  Octopus, Walrus e Rhino, tre incredibili (e funzionali) sedute, sono il contributo di Frankie Morello all’eccitante settimana. Oggetti autonomi, inconsapevolmente sensibili, ideati da Gumdesign, nascono quasi per magia tra gli arredi del flagstore di Max&Co. C’è poi il lusso dissacrante e scenografico degli arredi “Moschino loves altreforme” ispirati alla maschera di Arlecchino, spesso presente nella moda della Maison. Spiccano il tavolino a forma di bavero, la sedia-maschera, lo specchio-guanto, i separé plissettati…così per ricordarci che la casa é anche il posto dove raccontare una storia e sorridere.

 

Marisa Gorza


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