Woman

Tutti i colori del caftano

Alice Signori
14 luglio 2014

Nasce come indumento maschile: il caftano era l’abito tradizionale dei musulmani.

Leggero, eclettico e colorato viene notato da Diana Vreeland negli anni ’50 durante un viaggio in Marocco e subito trasformato in un indumento cult per la stagione estiva. Grazie alla sua versatilità, ognuno lo interpreta e indossa secondo il proprio gusto: non solo copricostume ma anche prezioso alleato per sfuggire all’afa cittadina. Per quest’estate, spopolano le versioni colorate e floreali: vediamone alcune insieme.

Vivace e solare il caftano di Luisa Spagnoli in arancione acceso con dettagli floreali intorno allo scollo. Anche Larusmiani propone un capo in tinta unita, ma la giustapposizione tra giallo e blu scuro dona un tocco di maggior eleganza. Floreale e impalpabile il capo di Christies, mentre si richiama ai toni dell’estremo oriente quello di Who’s Who. Kristina Ti si ispira ai kimoni giapponesi nella forma, ma opta per colori accesi e stoffe leggerissime. Capi cult quelli proposti da Emilio Pucci e Missoni: entrambi richiamano le trame inequivocabilmente legate alle rispettive maison, seppur reinterpretandone lo stile. Emilio Pucci gioca con un capo lungo e versatile, Missoni propone una versione più sbarazzina e irriverente. Sceglie il bianco Malìparmi: torna alle origini con una trama stampata a fiori ton-sur-ton. Colore delle dune ed inserti di perline la proposta di Twin-Set: eleganza e comfort per ogni occasione.

Un capo per tutte le occasioni: trasformarlo da copricostume ad abito da sera si può, basta giocare con gli accessori. Impossibile rinunciarvi quindi, ma è importante scegliere quello più adatto a voi. Per sentirvi protagoniste di storie degne de “Le Mille e Una Notte”.


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