Leggere insieme

Tutti in un buco!

Marina Petruzio
27 aprile 2014

marina1

Oggi parliamo di Orso Buco di Nicola Grassi, autrice ed illustratrice per Minibombo, parte del collettivo C’eraunanota e lettrice di Nati per Leggere. Neo vincitore del Premio Nati per Leggere 2014, nella sezione Nascere con i libri 18-36 mesi, e già vincitore dell’Orbil 2014, Orso buco ci presenta una storia semplice, di quelle che possono capitare…perché perdere la strada e non saper tornare a casa può succedere a tutti, anche ad un orso!

Un orso marrone non sa più qual è la sua tana, si è perso forse passeggiando in cerca di miele o rincorrendo, affascinato, una farfalla. Si guarderà probabilmente un po’ in giro e poi deciderà di incamminarsi per quella via, quella lì davanti lunga dritta e grigia… sì perché una strada è grigia.
“E all’improvviso”… passo in fallo e precipita in un buco occupato da una palla tutta rossa…oh toh, una volpe! E le volpi sono indiscutibilmente rosse come un orso è marrone e la strada è grigia.
L’orso probabilmente si scuserà per la schiacciatina data alla volpe e le racconterà di essersi perduto; la volpe deciderà di aiutarlo, riportandolo a casa, ed assieme si avventureranno per il bosco fitto e verde che alla volpe sembra meglio della strada grigia.
“E all’improvviso”… badabum spatapam… un buco e in fondo qualcosa di verde: ecco il signor rospo che si unisce tosto all’allegra compagnia per aiutare il nuovo amico orso a ritrovar la sua tana.
Orso marrone, volpe rossa e rospo verde prendono così la via del fiume, che più si confà al rospo, un nastro azzurro da attraversare.
“E all’improvviso”… badabum spatapam bidibong! Buco e formica nera che, unendosi al gruppo, condurrà i suoi nuovi amici dritto dritto attraverso una grande striscia gialla, il deserto oltre il quale un nuovo amico li attende: l’elefante grigio che ascoltato il loro racconto decreterà l’inevitabile “fuori rotta” e, caricandoseli tutti in groppa, ripercorrerà a passo d’elefante il percorso a ritroso.
Orso marrone, volpe rossa, rospo verde e formica nera, tutti in groppa all’elefante grigio che, tra un tump tump tump di marce nel deserto giallo, uno sguap sguap sguap di guado del fiume ed uno zig zig zig di corsa tra gli alberi del bosco all’improvviso…
Badabum – spatapac – bidibong…tic! Orso buco tutti in tana… ma l’elefante dov’è?

Questo è quello che potremmo raccontare mentre leggiamo, volendo…
Perché nell’albo non ci sono animali antropomorfi, orecchie paffute o nasi tondi, né paesaggi sconfinati ricchi di vegetazione o deserti arroventati nei quali perdersi. No, nulla di tutto questo, ma tanto, tanto spazio per immaginarsi a modo proprio un orso, una volpe, un buco…
Solo un’idea di orso, data da un bel tondo marrone senza bordi neri o altro, come quando prendo la matita e, scarabocchio e scarabocchiando, giro in tondo e allora mi piace quello strano gesto e continuo e così, girando intorno, lo riempio.

 

marina2

Un orso è inevitabilmente tondo grosso e marrone, così come una volpe è tonda, un po’ meno grossa dell’orso e rossa, il rospo ancora più piccolo rotondo e verde, e la formica quasi un punto nero.
Lo spazio bianco della pagina è un intorno nel quale si muovono palle di colore puro e grandezza diversa. Uno spazio non meglio definito se non da bande di colore diverso che, proprio perché diverso, evocano un’immagine differente: grigio la strada, verde il bosco, azzurro il fiume, giallo il deserto. Evocano perché in realtà è una riga piena, proprio come quando prendo la matita e scarabocchiando tiro una riga, mi diverto e ci riprovo, ci passo sopra e poi ancora, e così facendo la riempio di colore.
Un gioco di colori per farci ognuno la propria idea di orso volpe rospo formica ed elefante.
Un gioco di forme per riconoscere il più grande ed il più piccolo, un marrone diverso da quello dell’orso attorno ad un tondo bianco, e non nero che se no potrebbe far paura, per giocare ai pieni e vuoti e magari metterci il dito o guardarci bene dentro quando tutti sono spariti.
Suoni onomatopeici e buffi per ridere delle cadute in quel buco bianco e battere le mani. E che diventeranno parole chiave nelle varie situazioni della giornata, tipo lo spatapam del fine corsa sul frigorifero col triciclo… no?
Un albo dagli immensi spazi.

E l’elefante?

Marina Petruzio

Orso Buco
di ed illustrato da Nicola Grassi
www.ceraunanota.wordpress.com
Ed.: Minibombo
www.minibombo.it
Euro: 11,90
Età di lettura: dai 2 anni


Potrebbe interessarti anche