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Cinema

Tutto scorre

Sarah Elisabetta Scarduzio
28 novembre 2014

Juliette Binoche

Maria Enders aveva raggiunto successo e fama quando era ancora ragazza, interpretando il ruolo di Sigrid nel dramma Maloja Snake di Johannes Wilhelm Melchior. Più di venti anni erano trascorsi da quel momento ma la memoria di Sigrid era ancora impressa nella vita di Maria, a tal punto da immedesimarsi nel personaggio stesso. Sigrid è una giovane donna, affascinante al punto che il suo capo, Helena, si innamora follemente fino a commettere un gesto estremo quando sarà da lei abbandonata.

Sils Maria

A vent’anni di distanza, un regista emergente vuole Maria per il suo adattamento della medesima pièce teatrale, chiedendole però di interpretare il ruolo opposto, quello di Helena. Maria esita, non è pronta a lasciare Sigrid e fatica ad accettare il tempo trascorso, gli anni che pesano su di lei. Alla fine, nella convinzione di poter essere l’unica a interpretare il ruolo di Helena, accetta.

Adesso Maria non è più al centro della storia, e dovrà fare i conti con la nuova Sigrid che farà venire a galla le sue inquietudini e la costringerà a dover affrontare i propri fantasmi nascosti e a tenere testa alle proprie paure.

Sils Maria2

Olivier Assayas, dirige un film denso, dove vita reale e cinematografica divengono indistinte e le une sembrano completare le altre, regalando a Juliette Binoche un personaggio difficile e molto complesso che riesce a personificare con delicatezza. Sigrid è Jo Ann Ellis, nuova talentuosa e sfrontata promessa di Hollywood, di cui tutte le copertine dei giornali scandalistici parlano. Nonostante le prime scene di Sils Maria risultino sterili, l’attenzione sembra essere tutta riposta sulla costante suoneria del telefono di Maria che, ricercatissima, squilla senza tregua inseguendola in ogni momento della giornata senza che si lasci intravedere nulla del cuore dei personaggi o del racconto; il rapporto tra Maria e Valentine, la sua assistente, che rispecchia da lontano quello tra Sigrid ed Helena, è come sospeso. Il legame forte che le unisce non è approfondito e all’improvviso si dissolve senza lasciare ferite come se non avesse avuto così importanza, sebbene si comprenda quanto Helena abbia bisogno di Valentine, che le è sempre stata accanto prendendosi cura di lei fino a quel momento.


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