Fotografia

Ugo Mulas: The Sensitive Surface

Valentina Garola
3 dicembre 2014
Ugo Mulas, Autoritratto con Nini, 1971/72, © Ugo Mulas

Ugo Mulas, Autoritratto con Nini, 1971/72, © Ugo Mulas

Dal 27 novembre 2014 fino al 14 febbraio 2015 nelle sue due sedi di Napoli e Milano la Galleria Lia Rumma, in nuova collaborazione con l’archivio Ugo Mulas, ospiterà una doppia personale del grande fotografo Ugo Mulas, a cura della newyorkese Tina Kukielski.

Obiettivo dell’esposizione è mostrare al mondo il lavoro di questo artista poliedrico, dallo stile personalissimo e vera icona a livello internazionale della fotografia del secondo dopoguerra, che seppe immortalare artisti del calibro di Lucio Fontana, Andy Warhol e Marcel Duchamp.

Ugo Mulas, Marcel Duchamp, New York, 1967 Fotografie Ugo Mulas © Eredi Ugo Mulas

Ugo Mulas, Marcel Duchamp, New York, 1967 Fotografie Ugo Mulas © Eredi Ugo Mulas

Gli scatti ed i provini presenti in queste due personali – di cui alcuni inediti – risalgono al periodo di sperimentazione datato tra il 1969 e il 1973, in cui Mulas volle esplorare le potenzialità “concettuali” della fotografia. “Al fotografo il compito di individuare una sua realtà, alla macchina quello di registrarla nella sua totalità, scrisse l’artista, per poi proseguire: “Due operazioni strettamente connesse ma anche distinte, che, curiosamente, richiamano nella pratica certe operazioni messe a punto da alcuni artisti degli anni Venti: penso ai ready-made di Marcel Duchamp, a certi oggetti di Man Ray, dove l’intervento dell’artista era del tutto irrilevante sotto l’aspetto operativo, consistendo nell’individuazione concettuale di una realtà già materializzata che bastava indicare perché prendesse a vivere in una dimensione “altra”, cosicché l’oggetto, fino a quel punto identico a mille altri, cominciava a inserirsi in una sfera ideale sganciata per sempre dal mondo inerte delle cose.”

Ugo Mulas, Verifica 3, Il tempo Fotografico. A Jannis Kounelliss, 1970, © Archivio Ugo Mulas

Ugo Mulas, Verifica 3, Il tempo Fotografico. A Jannis Kounelliss, 1970, © Archivio Ugo Mulas

A Napoli, nello spazio di via Vannella Gaetani, verranno esposti alcuni provini a contatto, come le sequenze di Jasper Johns, Roy Lichtenstein, Pino Pascali e Andy Warhol. Il provino – cioè la stampa per contatto di una serie di fotogrammi, effettuata per scegliere quelli da ingrandire – è stato il ready-made di tutta la sua carriera, un soggetto molto ricorrente nel suo lavoro, specialmente dopo il suo viaggio a New York City nel 1964.

Presente in mostra anche una selezione di fotografie tratte dalla serie Campo Urbano, progetto risalente al 1969 basato su una serie di interventi estetici, performances ed eventi per le strade di Como, in un gioco artistico capace di creare, appunto, un Campo Urbano completamente diverso da quello originale.

Ugo Mulas, L'operazione fotografica. Autoritratto per Lee Friedlander, 1971, © Ugo Mulas

Ugo Mulas, L’operazione fotografica. Autoritratto per Lee Friedlander, 1971, © Ugo Mulas

La sede di Milano ospiterà invece sia gli scatti della  più nota serie “Verifiche”, il suo ultimo lavoro, sia fotografie scattate precedentemente, come le “Prove della Verifica”, scatti neri stampati direttamente su negativi vuoti.

Qui la fotografia diventa qualcosa di superiore  ad una semplice registrazione di un luogo o un momento, è un mezzo di indagine, di ricerca estetica che si concentra sull’operazione fotografica per individuarne gli elementi costitutivi e il loro valore in sé. Per Mulas, infatti, “ciò che veramente importa non è tanto l’attimo privilegiato, quanto individuare una propria realtà; dopo di che, tutti gli attimi si equivalgono. Circoscritto il proprio territorio, ancora una volta potremo assistere al miracolo delle immagini che creano se stesse. Grazie all’apparecchio, noi accettiamo la vita in tutta la sua realtà, quindi anche ogni suo attimo fuggitivo, e siamo giunti, o tornati a quel tempo mitico dove gli oggetti si delineano da sé, senza l’aiuto della matita dell’artista”.

Valentina Garola

Ugo Mulas: The Sensitive Surface
Galleria Lia Rumma
Via Vannella Gaetani, 12 – 80121 Napoli – Tel +39 081 19812354
Via Stilicone, 19 – 20154 Milano – Tel. +39 02 29000101
Orari galleria: martedì-sabato 11.00-13.30 / 14.30-19.00
Ingresso gratuito


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