Advertisement
Letteratura

Un 2013 di libri

Maria Stella Gariboldi
29 dicembre 2013

collagecopertina

Il fatidico 31 dicembre si avvicina, siamo pronti a dire addio al vecchio anno e tendere le braccia al nuovo che verrà. Prima di preparare abito e spumante, però, vogliamo salutare il 2013 a modo nostro, ricordando alcuni dei libri e degli autori che hanno firmato questo anno letterario.

collage1

I premiati. Impossibile tralasciare Alice Munro, che con la sua vittoria del premio Nobel ha segnato indelebilmente la storia della letteratura mondiale. La scrittrice canadese, riconosciuta a Stoccolma “maestra del racconto breve contemporaneo” colpisce per il tratteggio straordinario dei personaggi, con dettagli precisi, caratteri complessi. Quest’anno Mondadori le ha reso omaggio con la pubblicazione di un Meridiano dedicato: 55 racconti selezionati tra i migliori da Marisa Caramella, per un volume molto prezioso.

Vincitore di un altro premio prestigioso è Adam Johnson, che con il suo “Il Signore degli Orfani ha meritato il Premio Pulitzer per la narrativa. Romanzo nato da un’inchiesta dell’autore, è un libro in cui la finzione nasconde (o piuttosto rivela) l’assurda situazione attuale in Corea del Nord. Pak Jun Do, cresciuto nell’orfanotrofio diretto dal padre, è ora un rapitore professionista che si muove tra gli ingranaggi del regime militare isolato dal resto del mondo, tra propaganda, crudeltà e un’inaspettata storia d’amore.

A segnare l’anno che sta per finire, anche Walter Siti con il suo “Resistere non serve a niente”. L’ex Professore racconta la sporca Italia che scorre tra finanza, politica e criminalità nel romanzo che gli è valso la vittoria del Premio Strega 2013. Racconta la storia di Tommaso, broker romano arrivato alla bella vita dalla borgata senza farsi scrupoli: Siti realizza il ritratto di una società incancrenita e profondamente malata, in un romanzo che sa essere fortemente attuale pur senza diventare cronachistico.

collage2

I più letti. Secondo Gfk sono 800mila le copie vendute da Dan Brown con il suo “Inferno”, un dato che lo posiziona al primo posto dei romanzi più venduti in Italia. La quarta indagine di Robert Landgon ci porta questa volta a Firenze, dove il professore si risveglia in  un ospedale, colpito da una semiamnesia, scampato a un tentativo di omicidio del quale non ricorda nulla. Stordito, il professore inizierà lentamente a ricordare e a indagare su un misterioso gruppo criminale, aiutato dalla dottoressa Sienna Brooks e soprattutto dagli indizi danteschi.

Il thriller statunitense scalza per numero di vendite addirittura il best seller italiano, ma non lo mette in ombra. Il 2013 è stato infatti l’anno del ritorno di Roberto Saviano, di nuovo in libreria con “Zero Zero Zero”. La nuova inchiesta dello scrittore di “Gomorra” si concentra questa volta sul traffico di droga, descrivendo il viaggio della cocaina a partire dalla coltivazione, alle mani degli spacciatori, fino al consumatore. Saviano non dimentica di raccontare gli effetti sui tossicodipendenti, la spaventosa diffusione a cui è la polvere bianca è ormai soggetta, e l’enorme giro d’affari che alimenta, coinvolgendo anche le grandi banche europee e statunitensi.

Infine, pubblicato nel novembre 2013 e tuttora in testa alle classifiche, l’ultimo romanzo di Luis Sepùlveda. “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” è una favola perfettamente inserita nella tradizione del suo autore: sotto una pianta di calicanto vive una giovane lumaca che sogna l’ignoto, vuole sapere perché la sua specie sia così lenta e soprattutto vorrebbe avere un nome. Dopo aver lasciato le sue compagne parte così alla scoperta del mondo, in una ricerca che le rivelerà il valore del tempo e anche quello della sua lentezza. Una storia slow, da tenere non solo come ricordo dell’anno passato, ma anche come consiglio per quello che verrà.

Maria Stella Gariboldi

“Racconti”, di Alice Munro, traduzione di Susanna Basso, a cura di Marisa Caramella, Mondadori, pp. 1968.
“Il Signore degli Orfani” di Adam Johnson, traduzione di Fabio Zucchella, Marsilio, pp. 560.
“Resistere non serve a niente”, di Walter Siti, Rizzoli, pp. 324.

“Inferno”, di Dan Brown, traduzione di  Nicoletta Lamberti, Annamaria Raffo, Roberta Scarabelli, Mondadori, pp. 522.
“Zero Zero Zero”, di Roberto Saviano, Feltrinelli, pp. 448.
“Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza”, di Luis Sepúveda, traduzione di Ilide Carmignani, Guanda, pp. 112.


Potrebbe interessarti anche