Design

Un nuovo “inizio” sulla tavola

Davide Chiesa
29 luglio 2014

inception1 -® Lera Moiseeva

L’ispirazione per un progetto di design può nascere veramente tramite processi svariati e differenti. Nel caso di Inception, desktop organizer o scolapiatti di Luca Nichetto, l’occasione è stata il modellino in scala della città di New York, scovato durante una visita a Stefano Seletti nel suo ufficio.
Giocare con le proporzioni surreali della metropoli in miniatura è diventato a quel punto un tarlo, un’idea fissa e il contraltare funzionale all’esigenza di manipolare quei volumi è stato offerto dalla memoria della pellicola di Cristopher Nolan del 2010 da cui l’oggetto prende il nome.

inception2

In una scena del film, la città di New York sembra piegarsi su se stessa, quasi fosse fatta di gomma, e tale immagine ha creato la visione ed il riferimento materico per questo progetto.
La Manhattan di Nichetto si trasforma in un oggetto da piano di lavoro o da scrivania in silicone colorato, dove grattacieli e palazzi sorreggono stoviglie o oggetti da cancelleria flettendosi al loro peso. La varietà delle linee sghembe dei palazzi dona all’immaginario skyline una sensazione di instabilità che si contrappone fisicamente alla funzione dell’oggetto, il risultato è un’idea che ispira e diverte, ma anche utile e moderna, in linea coi dettami del buon design.

Davide Chiesa
www.davidechiesa.com


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