Expo 2015

Un sultano a Expo 2015

Marco Maria Medardo Marcucci
18 marzo 2015

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E se vi dicessi che all’Esposizione Universale prenderà parte un paese che come forma di governo adotta una monarchia assoluta? Beh, niente di male, rispondereste voi, a casa propria si è liberi di fare come si crede.

E se vi dicessi inoltre che questo paese nel novembre del 2010 è stato eletto dall’UNDP (acronimo per United Nations Development Programme), come lo Stato che ha avuto il maggior sviluppo socio-economico negli ultimi 40 anni? Comincereste a farvi delle domande suppongo. Giusto per stuzzicarvi ancora, se vi dicessi anche che il paese in questione è un sultanato di stampo musulmano tradizionalista, rimarreste ancora qui a leggere questo articolo? Credo proprio di sì.

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Ecco infatti fare capolino sul palcoscenico di Expo Milano 2015 anche il rinomato Sultanato dell’Oman che, partner oramai da molti anni del nostro governo più sul piano energetico che gastronomico, non si fa mancare una così ghiotta occasione per mettersi in luce in un così importante evento.

“Expo è probabilmente la più grande opportunità al mondo dove poter mostrare contemporaneamente i principali aspetti del nostro Paese” è quello che dichiara Salim Bin Adi Al Mamari, Direttore Generale del Ministero del Turismo in conferenza stampa affermando con non poco rammarico che ad oggi solo il 2% del PIL del paese proviene dal turismo. Sono infatti ad oggi in sviluppo, anche nella capitale Mascate, grandi opere di innovazione e costruzione di strutture ricettive volte ad ospitare un numero sempre più grande di visitatori provenienti da tutto il mondo.

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Con i suoi 2790mq di grandezza, uno dei più grandi di tutta l’esposizione, prende così forma il Padiglione Oman nell’area dedicata fuori dal capoluogo milanese, da poco completato e rifinito ma non per questo povero di iniziative. Sono le iniziative, conferenze ed incontri, prima fra tutte lo scottante tema Donna e Islam, che meraviglieranno il futuro visitatore. Tutto questo attraverso il National Day, festa nazionale per il Sultanato della penisola araba, che il 25 di Luglio celebra ogni anno l’indipendenza dalla cara vecchia Londra.

“Heritage in Harvest: Harnessing the sea, sun and sand” è questo il fil rouge del soggiorno del Sultanato a Expo 2015, mostrandoci prodotti della tradizione come la boswellia, dai quali estratti si ricava l’incenso, e come le palme da dattero, già innalzate a simbolo nazionale omanita.

Insomma piatto ricco, mi ci ficco! Sicuramente una buona opportunità per scoprire un paese in crescita ed evoluzione come pochi altri al mondo, qui, a due passi da casa nostra.


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