Destinazioni

Un viaggio alla scoperta della “Patmosfera”

Maria Laura Zucchini
1 settembre 2017

Patmos è una piccola isola del Dodecaneso, non lontano dalla Turchia e non semplice da raggiungere non avendo un proprio aeroporto. Il modo migliore è atterrare in una delle isole limitrofe e terminare il viaggio in aliscafo e, proprio nel momento in cui attraccherete al porto, capirete immediatamente quanto ne sia valsa la pena. A Patmos è difficile capitarci, è una meta voluta, un’atmosfera che ricercate.

Il primo impatto con l’isola lo avrete con il paese di Skàla, immediatamente all’uscita del porto, bianco ed energico. Qui i turisti si incontrano la mattina per una tranquilla colazione, i pescatori vendono il pesce fresco e il profumo di pane si sente sin dalla prime ore dell’alba. Passeggiando vi imbatterete in una moltitudine di botteghe e boutique che vendono classici souvenir, prodotti alimentari di ottima produzione come da Nektar, o ancora eleganti concept store come Citria che vende straordinari gioielli ed oggettistica per la casa. Non lontano da Skàla, in una piccola baia c’è il ristorante To Kyma, una terrazza sul mare e i pesci ai propri piedi che sperano di accaparrarsi un pezzo di pane, elegante e suggestivo offre una cucina internazionale ed ottimi cocktail.

Le coste dell’isola rivolte verso oriente sono certamente le più suggestive e piacevoli, qui il mare è tranquillo e si trovano molte spiagge in sabbia o in sassi che rendono l’acqua ancora più cristallina. Ogni baia ha la propria particolarità, alcune sono deserte e regalano una quiete impagabile, altre invece sono attrezzate e ospitano anche alcune taverne come Kampos e Lambi.

L’isola deve essere esplorata: perdetevi tra le aride colline, qualche pino e tanti alberi di fico spesso vicino a piccole chiesette rigorosamente bianche.

Sopra la spiaggia di Didymes si trova un luogo magico, perfetto per contemplare il tramonto e in cui potrete gustare la semplice ma squisita cucina greca e godervi l’aperitivo, il tutto arricchito dalla cordialità del proprietario Niko Theologos da cui prende nome il locale.

Percorrendo la strada litoranea a sinistra del porto si incontra un’altra oasi di pace, la frazione di Grikos, con un piccolo porticciolo e svariate villette che godono di una vista unica sulla baia. Qui potrete soggiornare nel moderno complesso a cinque stelle del Patmos Aktis con tanto di spiaggia privata. Tra Grikos e Skàla, si trova Benetos, ristorante straordinario la cui location vi lascerà a bocca aperta. Immaginate un orto sul mare colorato dal giallo di qualche girasole e il fucsia delle buganvillea, un giardino che ospita tavoli nascosti tra le fronde degli alberi e le luci calde di candele e lanterne, qui la padrona di casa è una signora americana che propone piatti testimoni dei suoi molti viaggi e la cucina ne risente certamente l’influenza, vi sentirete a casa!

Nella baia successiva a Grikos, si trova Petra, una magnifica zona verde che ospita orti, vigne e forse una delle spiagge più suggestive dell’isola che offre anche tre file di ombrelloni con ampi lettini in cui godersi pienamente la vita da spiaggia. Qui incontrerete anche gli amanti del windsurf e lo stabilimento permette di noleggiare kayak e sup per esplorare l’isoletta di fronte, corrente permettendo!

Poco sopra la spiaggia potrete soggiornare nell’autentica cornice dell’intimo Petra Hotel & Suits, poche stanze ma eleganti e curate nei minimi dettagli.

A pochi passi potrete raggiungere Ktyma Petra, autentica taverna greca sotto un pergolato di viti ed edera in cui potrete gustare ottima carne e pesce alla griglia oltre che i freschissimi prodotti dell’orto adiacente.

Proseguendo per la costa, incontrerete la baia di Diakoftis con l’omonimo e suggestivo ristorante con il mare che sfiora i tavoli, da qui ha inizio anche il sentiero che vi condurrà a Psili Ammos, considerata la spiaggia più bella dell’isola. Per raggiungerla è necessaria una passeggiata di una ventina di minuti e finirete in un’oasi di sabbia e acqua azzurra con una sola taverna in legno che offre pochi e semplici piatti della tradizione.

Dulcis in fundo, in cima all’isola, sovrasta la Chòra, un luogo che emana forte vibrazioni. Qui si trova il grande Monastero di San Giovanni e attorno un groviglio di vicoli con eleganti villette bianche su più piani da cui si gode di una vista mozzafiato. A conferire una maggiore spiritualità sono la Cava dell’Apocalisse in cui si narra che all’apostolo Giovanni sia stato rivelato il contenuto del Vangelo e dell’Apocalisse.

Questo è certamente il cuore pulsante dell’isola, le persone hanno l’abitudine di ritrovarsi nella piazzetta centrale prima e dopo cena per scambiare chiacchiere o bere un cocktail in compagnia, qui la sera molte case ospitano grandi feste e spesso sono aperte a tutti. Nella piazzetta si trova anche Zafiria, una boutique ricercata che propone abiti etnici ed eleganti kaftani.

Si conclude, così, un viaggio che necessariamente segna coloro che la visitano. Sarete assaliti dall’irrefrenabile voglia di tornare, qui potrete percepire e trovare la “Patmosfera”, un’atmosfera unica caratterizzata da uno stile di vita lento e adatto a godersi i piccoli grandi piaceri della vita che vi permetteranno di sentirvi pienamente in vacanza.


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