Advertisement
Leggere insieme

Una famiglia per Paddington

Marina Petruzio
8 agosto 2015

IMG_2125

Ancora a proposito dell’orso più famoso d’Inghilterra con Una famiglia per Paddington, seconda storia dopo L’Orso Paddington, di Michael Bond, con le illustrazioni di Peggy Fortnum, sempre da Mondadori.

Una lettura serena da fine giornata, quando un bagno e una buona cena, o un panino con marmellata d’arancia con un po’ di cioccolata a parte – perché no! – riconciliano dopo le “fatiche” di una giornata all’aria aperta tra passeggiate, giochi, raccolte e bagni, quando ritrovarsi nel posto preferito a leggere o sentir leggere qualcuno induce a buoni sogni e prepara ad un buon giorno per l’indomani.
Ironico e divertente, lascia alla famiglia Brown gli imprevisti della vita condivisa con un orso proveniente dal Misterioso Perù e a noi teneri sorrisi e sincere risate e il desiderio di poter un giorno – chissà! – trovarne uno alla stazione ad attendere di essere adottato proprio da noi!
O di poter essere per una volta il Signor Gruber e condividere quella fumante e profumata – lo si sente sin qui il suo aroma – cioccolata calda di metà mattina, comodamente sprofondati in quel vecchio divano con l’imbottitura che esce da tutte le parti, vicino alla stufa circondato dai libri nel retro bottega.

imagejpeg

Così come non vorremmo mai essere il povero commesso di Crumbold & Fern a cui è stato affidato Puddington; si tratta di un negozio molto antico e molto tradizionale, dove si parla sottovoce e dove girare a passo svelto un po’ smarriti per la troppa gente alla ricerca della signora Brown, recando in una zampa un capo di una corda per stendere i panni, dribblando le persone che ci vengono incontro, facendoci largo a spintoni, tornando sui nostri passi per poi rifugiarci sotto un tavolo per esposizione perfettamente apparecchiato…potrebbe significare aggrovigliare quella corda attorno ad ogni cosa! Le conseguenze a pag. 122!
Allo stesso tempo, come ogni persona artefice e protagonista di mille disavventure, sempre incolpato degli eventi, Puddington ci riempie di infinita tenerezza quando forse un po’ stanco di tanto trambusto, seppur desideroso di accendere i fuochi d’artificio per la notte di Guy Fawkes, opta per accendere solo una stellina, una piccola stellina con la quale tracciare nell’aria il suo nome P-U-D-I-N-G-T-U-N. E chi non lo vorrebbe abbracciare, stretto, stretto, un orso così.

Ma il meglio di sè Puddington riesce a darlo nel tentativo di pitturare e tappezzare la sua nuova camera: un ripostiglio non utilizzato da anni sufficientemente grande per ospitare un orso e le sue innumerevoli cose – la sua inseparabile valigia, gli album, i libri e poi fogli, colla, forbici, quelle della signora Bird, le migliori per il cucito! – che i Brown hanno deciso di adibire a camera. Ed avere una stanza tutta per sè in una casa significa far parte di una famiglia. Esserci.
Ed allora coraggio, bianco di calce e tappezzerie colorate, una soffice moquette sul pavimento scelta dalla signora Brown in persona e…cosa sarà mai un po’ di bricolage? Soprattutto quando hai GNENTE DA FARE e lo hai appena scritto a lettere cubitali sul tuo album, e per esperienza sappiamo che le idee migliori in una giornata che si preannuncia noiosa a Paddington vengono proprio dopo aver scritto gnente da fare…

Icona della letteratura per ragazzi, Paddington è protagonista di numerosi libri tradotti in oltre 40  lingue nel mondo. Buona e serena lettura!

 

Una famiglia per Puddington
di Michael Bond illustrato da Peggy Fortnum
Ed.: Mondadori
Euro: 16,00
Età di lettura: dai 6 anni per una lettura autonoma e per tutti
Leggi la prima storia del’Orso Paddington qui

 

Ti è piaciuto? Potrebbe interessarti anche: www.luukmagazine.com/lorso-paddington-la-storia-dellorso-piu-famoso-dinghilterra-torna-in-libreria


Potrebbe interessarti anche