Leggere insieme

Una foglia

Marina Petruzio
2 luglio 2017

È di Silvia Vecchini il testo di Una foglia illustrato da Daniela Iride Murgia e pubblicato da Giuliana Fanti edizionicorsare. Tre donne per un albo illustrato che contiene la poesia di una foglia d’autunno, i colori vivaci di un inverno imminente e il gioco dei bambini.

Quante cose può essere ancora una foglia dopo che è stata millesima parte di una chioma possente e altera, quanto l’attende ancora in vita dopo quel pizzicore alla base del picciolo, prima di farsi humus! Quanti giochi aspettano ancora una foglia quando il vento non è più lo stesso del giorno prima, un leggero torpore l’assopisce di tanto in tanto e il suo vestito cambia colore.

Ancora qualche avventura l’attende prima di essere cibo, briciola e poi polvere.

Comprensibili i suoi pensieri sul futuro che, come un tram, va preso al volo, magari all’alba di un nuovo giorno.

Quanta gioia può dare una pioggia di foglie, il vento che definisce i suoi soffi trasportandole, la stagione che cambia con i suoi riti, le sue attese e poi i giochi al parco. Quante tasche per tutte quelle forme e i colori!

Giocare sotto gli alberi per esserne investiti, ramazzare avendo avuto in prestito lo scopone dagli operatori ecologici, saltarci dentro e ascoltarne il rumore, guardarle gongolanti volare, arruffassi al passaggio di una veloce bicicletta, aiutarle quando si incastrano nei raggi delle ruote e trattenerle nelle mani che si fan rotonde appena un attimo prima di andar di là, in quell’altro luogo dove i giochi dei bambini si fan realtà.

Solleticare un ranocchio come increspare l’acqua della pozza. Far parte di tesori trovati e dimenticati in tasche che solo la sera li restituiranno a memoria di quella ricerca paziente e di quello sguardo che apre il possibile a tutte le cose, a quel gioco infinito che a casa ti incorona re o regina con una coroncina, un cordoncino che trattiene con un fiocco quei tesori resi d’oro e luccicanti dal giallo imperiale della foglia di ginko e rilucente dalle gemme rosse delle rosse Rossana, la cui carta canta ancora nella memoria di chi le riceveva in Premio e ne conservava la meraviglia, che un rosso serve sempre!

Un testo poetico racchiude una grande domanda, un pensiero filosofico sul dopo, su quel che sarà. Domanda che non lascia certo indifferenti i bambini, sempre pronti a ridonar vita a ogni cosa, a riutilizzare ogni frammento, a chinarsi e accovacciarsi per trovare l’infinito in un ago di pino.

Quei bambini che giocano al parco nascondendosi dietro agli alberi e affidandosi seppur per breve tempo alla realtà di essere invisibili per sperimentare la possibilità di un dopo.

Bambini con i capelli corti tagliati per tornare a scuola in ordine sul finire dell’estate. Con le gote sfumate al rosso e i capelli cangianti corti e leggeri come piumini.

In quei bei vestiti dalle impunture colorate, i bottoni grandi e panciuti, la sciarpa lunga a fiori tessuta e ricamata, un cordoncino che passa per le spalle e scende lungo la manica trattenendo dal sicuro volo un guanto coccinella, a volte solo guanto, a volte solo coccinella. Giubbotti come tappeti dove ci puoi trovare l’inverno come la primavera, ma soprattutto una cura a tutto tondo. E gli stivali di gomma gialli per le giornate di pioggia e le pozzanghere.

Ma i bambini di Daniela Iride Murgia sono anche bambini dietro il cui sorriso appaiono denti bianchi e regolari come sono quelli da latte, mani chiuse a coppa per ospitare le foglie, ma non un’idea di mano, ma dita dalle rotonde falangi con unghie e muscoli ben disegnati. Occhi con ciclica iride e pupilla, paletti per accennare trasparenti sopracciglia.

Bambini che indicano col dito indice ben puntato, che lanciano braccia all’indietro in gesti di gioia e libertà, che si accovacciano come solo i bambini sanno, trovando un perfetto equilibrio che dà comodità.

Sono bambini veri come la domanda sottesa, come le cose nuove e misteriose che aspettano le foglie dopo che si staccano dal ramo.

Sono i giochi dei bambini fan venir voglia alle foglie di rinascere foglie.

 

 

Una foglia
di Silvia Vecchini
con le illustrazioni di Daniela Iride Murgia
edito edizionicorsare
euro: 18
età di lettura: per tutti


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