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Una sbirciatina nel prossimo inverno

staff
22 luglio 2011


Se un minimo avete imparato a conoscermi, in questo annetto di articoli settimanali, vi sarete resi sicuramente conto della mia particolare predisposizione per le pubblicità, sia in televisione, che sulla carta stampata. E qual è la miglior carta stampata del mondo? Ovviamente Vogue!
E’ arrivato a casa il nuovo numero di Luglio, che sicuramente anche voi avrete sfogliato, con tanto di ragazza munita di cappello, pitone e boa in copertina. Un tris eccentrico, non per tutte, ma vincente! L’ho ovviamente letto e sfogliato accuratamente ed ecco cosa penso delle nuove campagne pubblicitarie che le più grandi maison del mondo ci propinano e ci propineranno per almeno i prossimi sei mesi.
Chanel: una donna austera e ingioiellata fino al midollo, con tanto di diadema in testa, giusto per rimanere sulla scia Middleton. Da acquistare? I bracciali di questa collezione.
Prada: una donna speudo-futurista munita di occhiali da sole sui quali gradirei sorvolare. E quando darete uno sguardo alla pubblicità, capirete il perché. Solo un indizio: sono arancioni. E pensavate di esservi liberate dalla Yeti-mania? Vi sbagliavate alla grande. Il pelo lungo e chic ritornerà e ne saremo sommerse. Scarpe? Spuntate, meglio se pitonate, con calzettoni a vista. Nulla di nuovo all’orizzonte, insomma!
Blumarine: non rinuncia all’ambientazione bucolica che fa sempre chic, con tanto di maculato addosso. Anche qui, niente di rilevante!
Richmond: molto nero e molta pelle, come sempre. Ma a noi che siamo dark inside, lo stile va bene!
Rolex: sponsor: “Life for greatness”. Tradotto maccheronicamente da me: “Vivere per la grandezza” proponendoci un orologio con dei FIORELLINI sul quadrante. Perché?
Paul Smith: amato da sempre. Li avevo già adocchiati nella sfilata quei pantaloni a pois dal taglio maschile che indossa la modella androgina nella pubblicità. Da acquistare.
Guess: solita pin-up in reggiseno e giarrettiera! E io mi chiedo se veramente esistano dei vestiti della Guess visto che sono anni che nelle loro pubblicità vedo solo donne desnude.
Stefanel: il mago della lana. La qualità è decisamente aumentata con gli anni e i prezzi anche. La sua maglieria è molto valida. Magari evitiamo gli scaldamuscoli, fanno troppo Flashdance!
Jo no fui: eccezionali tutti i capi di tutta la collezione. Sono ben strutturati e mai banali.
Philippe Plein: citando l’amata Samantha di Sex and the City vi dico solo che “ c’è un teschio li dove un teschio non dovrebbe mai esserci”.
Direi che può bastare così per ora. Non posso darvi troppe informazioni sulla stagione invernale. D’altronde siamo ancora a Luglio e questo caldo non si confà a pellicce e cappotti. Questo è solo un assaggio. A presto…

 

St.efania