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Una vita spericolata? Mai senza gli occhiali giusti!

staff
16 luglio 2012

Alex Thomson wearing Hugo Boss sunglasses

 

“Voglio una vita spericolata…” continua a cantare  Vasco Rossi con la sua voce sentimental-rock, sempre infilandosi gli immancabili occhiali scuri-specchiati, rifiniti da aggressivi profili metallici. Un’immagine dal forte appeal emotivo, anche se non proprio dinamica,  ma c’è chi davvero vive in modo spericolato, cimentandosi in tutti i tipi di sport. Del resto le performance sportive sono un’area di sfida, prontamente raccolta dall’accessorio più espressivo del mondo. Quindi non è casuale che proliferino occhiali specifici per ogni disciplina, per gare estreme, o solo amatoriali, che si inseriscono comunque in una corroborante estetica, molto d’impatto.
Vitalità , grinta, sprint e adrenalina si concentrano negli esemplari Zeroh+
by Allison a cominciare dal modello Gotha, ergonomico, filante, avvolgente  e con lenti intercambiabili che lo rendono ideale per diverse  attività e competizioni: dalla mountain bike, all’alpinismo, allo sci. Vero e proprio strumento di precisione scelto dai ciclisti dei Team Lampre e Saxo Bank per dare il meglio nelle loro performance. Furba la montatura in Grillamid-Titanium con nasello anatomico e terminali in gomma Sportgrip antiscivolo.
Mix perfetto di ergonomia ed attrattiva pure le maschere da slalom gigante Olympo, fornite di doppia lente interna termo formata, resistente agli urti, trattata anti fog e anti appannamento, garantiti pure nelle condizioni climatiche più ingrate, vento, gelo e riverberi. Per non parlare delle lenti Zeroh+PolarHD al plasma, dotate di un trattamento antiriflesso, consistente nella decomposizione di un sottilissimo strato di sali minerali per ridurre le rifrazioni parassite, dannose alla nitidezza della immagini.
Dal ciclismo alla vela, dal triathlon, al canottaggio al beach volley… Cebé rimane fedele alla tradizione dei prodotti altamente tecnologici, ideali per chi ha l’argento vivo addosso e non vuole rinunciare ad un look vincente, addirittura imbattibile. In particolare con lo Symbio Tech, esclusivo sistema  di sostegno dell’occhiale  composto da una doppia asta invisibile situata all’interno, per cui viene assicurata una perfetta adattabilità alle diverse morfologie di volto. Tale e quale una seconda pelle. Una stabilità  dell’occhiale ineccepibile anche durante le gare sportive più estreme, quando il movimento può compromettere la visibilità ed è molto importante il senso dell’equilibrio. Impagabile poi la tecnologia Freeform DesignRX che, tramite la ricerca Bollé, offre agli sportivi, con un alto numero di diottrie, un programma ottico rivoluzionario di gradazione (in base 8 da +6,00 a -8,00) delle lenti da vista-sole. Da adattare soprattutto nelle montature avvolgenti, tenendo ben presente quanto sia essenziale, dallo sci al downhill, la cosiddetta “coda dell’occhio”.
Congegno ideale per spiriti indomiti o risposta fedele a chi si applica allo sport a livelli sempre più…alti. Così può essere definita la maschera d’alta montagna P7098 studiata da Polaroid con protezione laterale, ventilazione d’ultima generazione e vibranti tinte  fluo, pronte a spiccare sul biancore delle cime innevate e sugli affascinanti e impervi ghiacciai. C’è pure la versione al femminile, indossabile sopra la montatura da vista e sopra il casco, in  colori più delicati, ma con la stessa grinta intrepida. Sempre per gli amanti delle alture e del palpito da velocità, ecco  la protezione degli occhiali da snowboard P7103, corredati d’asta ergonomica e dalle famose lenti, polarizzate al 100%, sfumate azzurro cielo.
Profumano di sports d’élite come il golf, il tennis ed il cricket i modelli di Nike Max (byDe Rigo) con cornici dal design essenziale, completate dalle lenti dinamiche a tinta variabile, dall’esplicito nome Transitions. Si comincia  dalle Transitions/Golf di colore viola, concepite per esplorare la visione del green e di conseguenza favorire le migliori prestazioni nel gioco delle palline candide. Si continua con le Outdoor, colorate di verde, giuste per donare luminosità alle zone d’ombra, aumentare i contrasti e migliorare lo spettro visivo all’aria aperta, durante l’escursionismo, il trail e il running, magari in collina.
Approdiamo a quota zero, a livello del mare, con gli esemplari nautici firmati Hugo Boss (by Safilo Group), già scelti dallo skipper Alex Thomson e dal suo equipaggio quale strumento amico delle tradizionali regate, rincuorante nelle situazioni marinaresche più impreviste. Ed anche come oggetto donante, giocato sui toni lucidi-opachi del nero e dell’avana. Adatto per lo sport preferito e per un graffiante look di ogni giorno.
Ed ecco che il brivido della velocità, questa volta sulle impagabili due ruote,  ci riporta sulla terraferma per intraprendere temerari rally e gincane con gli occhi ben protetti dai prototipi Carrera da bike e motorbike da corsa. Sono  dotati di lenti NX1 che, oltre ad essere intercambiabili in diversi colori secondo il clima, garantiscono resistenza agli attriti di ogni tipo. Si può aggiungere che la scienza è al servizio della prestazioni, dato che il nasello e le aste sono rivestiti in Mepal, gomma naturale ipo-allergenica, studiata dall’industria dei pneumatici per aumentare l’aderenza aderenza al suolo e quindi, in questo caso, alla propria faccia. Però forma a goccia o a mascherina li rendono apprezzabili anche da chi ama affrontare le “gare” quotidiane con un quid di stile richiamato alla vita libera e movimentata.

 

Marisa Gorza

  • Zero RH+

  • Nike Max Transitions Golf

  • Alex Thomson wearing Hugo Boss sunglasses


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