Fotografia

Unfold-Ex Area Falck: acciaio, architettura e fotografia

Rachele Martignoni
5 dicembre 2013

BASILICO

È stata inaugurata ieri, presso lo Spazio Mostre Nardi del Politecnico di Milano, Unfold – Ex Area Falck. La mostra, nata dalla collaborazione tra Politecnico di Milano, Renzo Piano Building Workshop e la Bizzi & Partners Development, é il risultato finale del Laboratorio Progettuale Ex Falck, workshop interdisciplinare nato nel 2012 da un’idea di Renzo Piano e Giovanni Azzone.
Frutto di tre edizioni precedenti, Unfold Ex Area Falck, ha dato la possibilità a 29 studenti, docenti, tutor, professionisti esterni ed ex allievi, di mettersi in gioco sia a livello professionale che accademico, attraverso tre workshop progettuali di alto livello, che vedono come protagonista l’ex zona industriale delle Acciaierie Falck di Sesto San Giovanni.

Basilico1

Scopo della mostra è quello di “rompere le barriere” (dall’inglese “to unfold”) dell’area post industriale abbandonata, portandoci al suo interno attraverso nuovi progetti di rivalutazione, plastici e fotografie d’autore.
Unfold – Ex Area Falck non è solo architettura: durante la dismissione e l’abbandono definitivo dell’area, diversi artisti, registi e fotografi hanno colto qualcosa di sorprendentemente suggestivo in questo luogo fantasma.
Tre grandi sguardi d’autore, quelli dei fotografi Gabriele Basilico  e Gianni Berengo Gardin, nonché del regista Ermanno Olmi, ci conducono così in questo “spazio vuoto”, fatto di polvere, acciaio e aria.
I lavori di Basilico (del 1999) e di Gardin (del 2000), come tutte le foto di archivio risalenti agli anni ’30,’50, e ’70, non vogliono mostrare esclusivamente una dimensione materiale e industriale, piuttosto la realtà spazio-temporale di un luogo privo di vita, che diventando protagonista dell’obiettivo fotografico riottiene anima e futuro.

GARDIN

“Un luogo di rovine a suo modo spettacolare la cui sospensione temporale era accompagnata da un silenzio appena interrotto da un battito d’ali di un uccello in fuga, o da lamiere penzolanti agitate da colpi di vento” (Gabriele Basilico)
Con la decadenza delle acciaierie Falck nasce un nuovo progetto che darà vita alla città del futuro, così come concepita da Renzo Piano, dove mura e acciaio verranno abbattuti dando spazio ad una nuova vita.

Dal 4 al 13 dicembre 2013
Spazio Mostre Guido Nardi – Campus Leonardo
Via Ampère, 2 – Milano

Rachele Martignoni


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