News

UniCredit e Milano alla conquista del cielo

Alberto Pelucco
17 dicembre 2012

Non sarà più solo la Madonnina a guardarci dall’alto verso il basso.
Da oggi la Guglia Maggiore del Duomo cederà il posto di apice della città alla UniCredit Tower, il complesso di tre edifici eco-sostenibili nell’area di Porta Nuova, attuale sede del gruppo bancario.
Completata nel 2011 e presentata oggi ufficialmente alla stampa, la torre di 31 piani, progetto dell’architetto argentino César Pelli, raggiunge i 230 metri di altezza, considerando anche i 78 metri della guglia, chiamata “Spire”.
Meno imponenti gli altri due grattacieli, alto 100 metri quello di 21 piani e di 50 metri e 11 piani l’altro.
Dal prossimo anno questi tre edifici accoglieranno quattromila dipendenti e permetteranno al Gruppo UniCredit di ridurre le sedi milanesi da ventisei a cinque e di conseguenza i costi immobiliari, con un risparmio di circa 25 milioni di euro.
La costruzione di tale complesso si inserisce nel colossale Progetto Porta Nuova, iniziato nel 2009 e volto alla riqualificazione urbana e architettonica di ampie zone dei quartieri Isola, Varesine e Garibaldi di Milano, il cui completamento è previsto per il 2014.
Collaborazione e networking saranno facilitati dal progetto “Take your space”, teso all’ottimizzazione del luogo di lavoro con uffici dagli spazi più razionali.
I dipendenti  potranno usufruire di appositi cucinini,  del punto vendita RED di Feltrinelli (la nuova catena food&book della libreria, acronimo di “Read, Eat e Dream”), bistrot-ristorante gestito dalla palermitana “Antica Focacceria San Francesco” e di  “Branch of the future”, il nuovo concept commerciale di UniCredit.

Alberto Pelucco


Potrebbe interessarti anche