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Uomo interessante e donna bella e gallina: perché stupirsi?

staff
10 novembre 2011


Si sa, per noi donne i momenti deputati al pettegolezzo, alla chiacchiera e alla riflessione sono quelli della ceretta dall’estetista, della piega dal parrucchiere e del caffè con le amiche. In ciascuna di queste situazioni recentemente ho avuto modo di trattare lo stesso argomento: uomini interessanti e intelligenti che si accompagnano a ragazze belle e stupide…e non stupide per modo di dire!
Io ovviamente sono la prima a negare che il binomio bellezza-stupidità debba essere dato per scontato, ma ci sono casi in cui il numero delle cerette alle quali una donna si sottopone supera di gran lunga il numero dei neuroni presenti nel suo cervello! Il caso della ragazza bella e gallina esiste, nostro malgrado. Non è difficile riconoscerle e, per agevolarvi il compito, vi elenco qualche immancabile spia da tenere ben presente.
1- La risata idiota che segue ogni frase del cavaliere, anche quando quest’ultimo non ha detto assolutamente nulla di simpatico.
2- La bellezza portata alle massime conseguenze, e per questo intendo: indossare i tacchi in qualsiasi circostanza, anche ad un concerto da Converse (e lo fai con la consapevolezza che il giorno dopo tu quelle scarpe debba buttarle nella pattumiera). E la cosa a me pare ancora più assurda perchè in realtà suddette galline non hanno un bel nulla da slanciare, essendo dotate di belle gambe da una Madre Natura ottusa, maligna e sadica verso noi povere comuni mortali.
3- Indossare sempre e comunque jeans, leggings, pantaloni molto attillati e magliette che mettano in bella mostra il decoltée generoso.
4- Sculettare esageratamente camminando per strada.
5- Occupare in palestra i luoghi più visibili affinchè il testosterone degli uomini possa impazzire nell’apprezzare la loro statuaria fisicità.
6- Guardare dall’alto verso il basso qualsiasi altro esemplare femminile che abbia il seno meno prosperoso del loro.
7- Puntare come obbiettivi solo ragazzi ricchi o per lo meno abbienti, che possano soddisfare ogni loro capriccio senza batter ciglio.
Queste ragazze sono le cosiddette “belle statuine”: davvero adatte come accompagnatrici ad eventi e situazioni mondane,ma assolutamente sconsigliate – esattamente come le calze color carne prima dei settanta – per cene più impegnative, in cui si richiedeuna minima capacità di ragionamento, che includa argomenti che non riguardino beauty, vestiti e oziosità d’altro genere. In certe situazioni immagino che il cavaliere (ricordiamolo: uomo intelligente, di bell’aspetto, colto con molti interessi e conoscenze di varia natura) faccia di tutto per salvare il salvabile, zittendo la statuina o consolandosi per la figuraccia fatta, apprezzando in privato le doti della fidanzata bella ma stupida.
Ebbene, io mi trovo a riflettere su questo argomento perché, essendo un’acuta osservatrice, mi sono più volte trovata ad assistere a scene da panico: i due, fidanzato rispettabile e fidanzata stupida seduti al bar, muti. E per muti, intendo proprio muti. Zitti. In silenzio. Nessuno dei due proferiva parola. Nessun argomento da trattare, nessuna cosa da dirsi, nessuna informazione da scambiarsi. Il nulla del nulla. Certe scene non possono non farmi provar pena per l’uomo in questione che, nella vita, si atteggia a galletto e gioca a fare il brillante! Se ne va in giro con il suo blazer, con la sua perfetta chioma, con il suo mocassino all’ultima moda, pieno di sé, con la battutina sempre pronta – per gli altri ovviamente, non per le gentili consorti che, tanto, non le capirebbero!
I due soggetti che apparentemente sembrano non avere nulla in comune, però stanno insieme. Escono insieme, cenano insieme, camminano insieme e vanno al cinema insieme, sebbene uno preferisca una certa cinematografia impegnata e l’altra i cinepanettoni. Arrivo dunque a pensare che effettivamente il detto “Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei” non debba essere del tutto infondato. Quindi, o è il soggetto maschile che finge, mostrandosi al mondo per come in realtà non è, o è la “gallina”che dissimula. E dubito fortemente che ne sia in grado. Considerato tutto ciò, io sono indotta a non provar pena per la statuina, che lasciato un gallo ne troverà subito un altro, ma per il ragazzo che mostrandosi al mondo in compagnia della “bella che non balla” mette a nudo la contraddizione in termini della sua vita.
Cari uomini (e mi riferisco solo a quelli che ci riconoscono nella categoria sopra citata) se io fossi in voi eviterei di pavoneggiarmi più del dovuto, la finirei con l’ostentazione di quell’aria da intellettuali che vi piace tanto, perché nella vostra vita privata di intellettuale c’è ben poco. E mi convincerei una volta per tutte che l’unico problema che la vostra ragazza si pone è come evitare di passare inosservata.
E’ ora di svelarvi un segreto: non sarà facile scovarle nel mondo e forse a quest’ora saranno tutte già occupate, ma esistono anche ragazze carine, simpatiche e interessanti. E, se sarete fortunati e meno idioti, anche voi potrete trovarne una e inaugurare la stagione della CONVERSAZIONE, che mi rendo conto sia per voi una cosa assolutamente nuova!
Con i miei migliori auguri per la ricerca,

 

St.efania