Uragano Sandy, cronaca da New York

Valentina Nuzzi
6 novembre 2012

A volte la realtà super la fantasia. È il caso dell’uragano Sandy, che ha letteralmente travolto l’isola di Long Island durante le riprese del film “Noé”, diretto da Darren Aronofsky, devastando l’intero set oltre che l’emblematica arca. Anche la città di New York, nonostante i preavvisi e le preacuzioni prese dagli abitanti al fine di non rimanere senza beni primari in caso di emergenza, è stata messa in ginocchio da questa calamità naturale: dopo quattro giorni in cui i cittadini si sono barricati in casa temendo il peggio, la sera del 29 Ottobre la catastrofe si è abbattuta sulla città lasciandola senza energia elettrica, con la strada simile ad un percorso ad ostacoli a causa della caduta degli alberi, dei pali e dei semafori, oltre ad aver completamente spazzato via la costa del New Jersey. Mentre ristoranti ed alberghi stanno offrendo la loro ospitalità agli sfollati e le misure di risanamento cominciano ad essere attuate, numerosi sono i volontari accorsi in aiuto e i big della musica cresciuti in quei luoghi, come Bruce Springsteen e Bon Jovi, che stanno organizzando un concerto al fine di raccogliere fondi da donare alla popolazione per incentivarne la ripresa.

Valentina Nuzzi