USA 2012, oggi il voto: maratona Romney, Obama con le star

staff
6 novembre 2012

Mancano ormai poche ore all’apertura delle urne per le presidenziali degli Stati Uniti. Un momento che si sta avvicinando a suon di sondaggi (l’ultimo, firmato Washington Post/Abc vede Obama avanti del 3%) e spot elettorali, e che i due candidati alla Casa Bianca stanno affrontando con un rush finale in diversi Stati. Ogni voto è buono per aggiudicarsi soprattutto i cosiddetti swing states, gli Stati in bilico, e a questo punto non serve lesinare fatica. Lo sa Mitt Romney, che negli ultimi quattro giorni ha percorso 24mila chilometri, toccando Wisconsin, Iowa, Colorado, Ohio, Virginia, Florida e New Hampshire. Così come lo sa Obama, che per la chiusura della campagna ha scelto il Wisconsin, al fianco del ‘boss’ Bruce Springsteen, quindi Ohio, dove è stato accompagnato anche dal rapper Jay-z, e infine Iowa.

ROMNEY OGGI IN OHIO E PENNSYLVANIA.
Non bastava al candidato repubblicano la maratona odierna (Florida, Virginia, New Hampshire e Ohio). Romney sarà infatti in pista anche domani, come hanno fatto sapere fonti della sua campagna elettorale, secondo cui sarà presente nell’area di Cleveland, sempre in Ohio, e di Pittsburgh, in Pennsylvania. “Abbiamo bisogno di ogni voto in Florida”, ha ricordato il repubblicano alle migliaia di persone arrivate ad accoglierlo all’aeroporto internazionale di Orlando Sanford, nella prima tappa della giornata. Un appello che Romney ha ripetuto anche a Lynchburg, in Virginia, dove ha effettuato il suo secondo stop odierno. Nei mesi di campagna, ma in realtà fin dal 2 giugno 2011, giorno in cui annunciò di voler puntare alla Casa Bianca, Romney non si è mai fermato, percorrendo decine di migliaia di chilometri. In caso di vittoria diventerebbe il 45esimo presidente degli Usa. “Quarantacinque! Quarantacinque!”, urlavano infatti le persone radunate in Florida questa mattina.

OBAMA CHIUDE LA CAMPAGNA CON LE STAR.
Supportato da gran parte del mondo delle star, del cinema e della musica, Barack Obama ha invece scelto alcuni volti noti per gli ultimi giorni di campagna. Una campagna che spera lo porti sulle tracce di Bill Clinton e degli altri celebri capi di Stato che, da George Washington in poi, sono riusciti a ottenere un secondo mandato. Dopo l’aiuto di Steve Wonder, ieri a Cincinnati, a introdurre il presidente a Madison, in Wisconsin, oggi è stato Bruce Springsteen. Obama, ha detto il boss a una folla di ventimila persone prima di cantare, affronta “un mondo che mette alla prova la nostra fiducia”. “Il nostro lavoro non è ancora terminato”, ha invece detto Obama ai suoi sostenitori, puntando ancora una volta sulle maggiori sicurezze garantite dalla sua politica alla popolazione, grazie anche alla riforma sanitaria, che Romney ha promesso di far abrogare in caso di elezione. Al termine dell’evento i due si sono spostati a Columbus, in Ohio, dove sul palco ha cantato per il presidente anche il rapper Jay-Z. Sostituendo l’insulto ‘bitch’ al nome di Romney, nel testo di una sua celebre canzone, il marito di Beyoncé ha cantato: ‘I got 99 problems but Mitt ain’t one’ (‘ho 99 problemi ma Mitt non è uno di essi’). Obama ha voluto ringraziare le due star della musica per il loro sostegno con queste parole: “Non solo Jay-Z e Bruce Springsteen sono sul mio iPod, ma entrambi raccontano una storia americana”. E poi si è rivolto ai cittadini dell’Ohio. “Voi sapete che io so cos’è il vero cambiamento, perché mi avete visto lottare per esso”, ha detto Obama che poi ha aggiunto: “Noi sappiamo cos’è il vero cambiamento. Noi sappiamo ciò che il futuro richiede e sappiamo anche che non sarà semplice”. E ancora: “Abbiamo fatto un progresso vero, ma abbiamo ancora lavoro da fare. Il nostro lavoro non è ancora finito”. Tappa conclusiva dell’ultimo scatto elettorale, Des Moines, in Iowa, anche alla presenza della first lady Michelle.

ULTIMA CORSA ANCHE PER BIDEN E RYAN.
Fitti anche gli impegni dei vice candidati alla presidenza e dell’entourage dei due pretendenti alla Casa Bianca. A sostegno di Obama, il vice Joe Biden ha scelto di muoversi in Virginia, mentre l’ex presidente Bill Clinton in Pennsylvania; la first lady Michelle in North Carolina e Florida. Per il vice di Romney, Paul Ryan, oggi si è trattato di un vero e proprio tour, dal Nevada al Colorado, dall’Iowa al Virginia e poi al Wisconsin.

Fonte: LaPresse/AP