News

Valentina si fa “hot” per Roma, omaggio alla sexy eroina di Crepax

staff
30 maggio 2012

Valentina di Crepax, il personaggio più sofisticato e intrigante della storia del fumetto, è protagonista per la prima volta di una mostra tutta sua a Roma.
Quasi quarant’anni dopo la prima mostra personale del fumettista milanese nella Capitale, una nuova esposizione vede protagonista la sua creatura più famosa.
“Valentina movie”, curata da Archivio Crepax e Vincenzo Mollica e promossa dalla Provincia di Roma nell’ambito del progetto ‘ABC – Arte Bellezza Cultura’ ed organizzata da Civita apre al pubblico dal 30 maggio al 30 settembre a Palazzo Incontro. Nata nel 1965 dalla penna di Guido Crepax, la donna più complessa e sensuale del fumetto italiano si presenta in un’esposizione “anarchica” ed emozionale, costituita da sale tematiche che avvolgono il pubblico in un’atmosfera sempre in bilico tra sogno e realtà.  Sagome di Valentina a grandezza naturale guidano gli spettatori lungo il percorso, raccontando il mondo di Crepax e fornendo spunti dal ricco bagaglio culturale che caratterizza le storie della saga. Il tutto, amplificato da ambientazioni e spettacolarizzazioni di grandi dimensioni tratte dai disegni, animato da installazioni e contributi video e valorizzato da 120 tavole originali scelte tra le circa 2.600 che quest’autore ha dedicato a Valentina. Il titolo della mostra, spiega il figlio di Crepax, Giacomo, “nasce dallo stretto rapporto del fumetto col cinema: Valentina fu creata ispirandosi all’attrice Louise Brooks e dal 1965 agli anni ’90 ha sempre seguito le mode e i cambiamenti del cinema”.
La mostra viene definita “anarchica” dalla figlia del disegnatore, Caterina, che racconta: “i testi sono stati scritti da mio fratello Antonio e da mia madre Luisa, ma servono solo a dare una linea per seguire la mostra. La chiave di lettura – aggiunge – è quella che diede mio padre stesso: puro divertimento dove la linea retta rappresenta una situazione reale mentre quella curva rappresenta il sogno, come nei fumetti”.

 

Fonte: Agi


Potrebbe interessarti anche