Cinema

Vampiri e donne conquistano il cinema

Giorgio Merlino
15 novembre 2011


Quello appena trascorso si è dimostrato un weekend ricco di nuove uscite nei cinema, ma che può aver lasciato, a qualcuno, una leggera sensazione di amaro in bocca; basta dare uno sguardo al Box Office.
Gli italiani, “Lezioni di cioccolato 2”, il cui primo capitolo ha riscosso un incredibile successo e “Il cuore grande delle ragazze” del regista Pupi Avati, non sono riusciti a raggiungere il milione e mezzo, in due. Le eroiche gesta di Teseo nell’”epico” film d’azione “Immortals” non hanno superato i due milioni e ciò che stupisce maggiormente è che la rivisitazione in 3D de “Il Re Leone” abbia incassato la modica cifra di 1,4 milioni di euro; il cartone animato capace di far scoppiare in lacrime intere generazioni commosse, si è rivelato un leggerissimo flop.
Qualcosa non quadra direte voi e invece no, c’è una spiegazione chiara e semplice e il suo nome è “Breaking Dawn, Parte 1” (giungerà nei cinema domani, 16 novembre).
In questo periodo sono poche le persone in grado di potersi fiondare nella sala del primo film di gradimento; la maggior parte di questi ha infatti deciso di tenere i risparmi in saccoccia per acquistare il biglietti dell’ultimo capitolo della saga Twilight.
Il primo episodio della storia d’amore di un vampiro che vive nell’era moderna, è uscito nelle sale il 21 novembre 2008. Ad oggi, la franchise è arrivata ad incassare oltre 2 miliardi di dollari in tutto il mondo, 800 milioni solo negli USA e tutti i DVD finora prodotti hanno raggiunto i record di vendite alla loro uscita; così quello di Twilight è diventato, che si voglia o meno ammetterlo, un fenomeno culturale dei nostri giorni.
In The Twilight Saga: Breaking Dawn – Parte I, Bella (Kristen Stewart), Edward (Robert Pattinson) e le persone a loro care, devono affrontare le conseguenze generate dal loro decoroso matrimonio, dalla romantica luna di miele e dalla tumultuosa nascita della loro bambina, che porterà a degli sviluppi imprevedibili e sconvolgenti per Jacob Black (Taylor Lautner).
Alla fine del film, Bella non sarà più single, non sarà più senza figli, non sarà più umana.
In questo capitolo, la saga esplora argomenti che fanno parte del mondo adulto, come il matrimonio e la famiglia e come si agisce per proteggere le persone che si amano in modo incondizionato. “Mi sono sempre piaciute le storie in cui i personaggi crescono. Non mi sarebbero piaciuti se fossero stati prigionieri di un periodo temporale, dove i personaggi hanno sempre la stessa età e fanno sempre le stesse cose”, spiega l’autrice dei romanzi Stephenie Meyer.
L’affascinante personaggio di “Bella Swan”, amato dai fan di tutto il mondo, viene particolarmente apprezzato in quest’ultimo capitolo perché finalmente si trova nella situazione di dover affrontare le reali conseguenze alle proprie scelte.

 

Rimanendo in tema, non potrebbe esserci occasione migliore per citare un’iniziativa cinematografica e non solo, degna di gran nota; mi riferisco alla rassegna cinematografica “SIAMO PARI !, La parola alle donne”.
Organizzata dall’associazione Intervita Onlus, avrà luogo a Milano (Teatro Litta) dal 24 al 26 Novembre e oltre alla presenza di ospiti d’eccezione, come il critico Gianni Canova, sarà teatro per l’anteprima nazionale del film “Maternity Blues – Il bene dal male”.
Dimentichiamoci per qualche giorno dei soliti colossal firmati USA per ricordarci che c’è altro intorno a noi.

 

Giorgio Merlino


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