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Arte

Veneri a Torino. La bellezza dell’insieme

Elisa Monetti
30 luglio 2016

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Iconica con i suoi capelli dorati acconciati in mille morbidi nodi dal vento soffiato dalla bocca di Zefiro e Aurora, la Venere di Botticelli non è solo agli Uffizi.

Se, certamente, si può dire che Firenze ne conservi una delle immagini più belle e complete, esistono altre Veneri create dai pennelli del toscano e della sua bottega. Tre, per la precisione, tre gemelle due delle quali oggi si ritrovano insieme in mostra a Torino.

Venere incontra Venere, due opere di Botticelli a confronto, una felice riunione familiare che avrà luogo negli spazi della Galleria Sabauda dei Musei Reali di Torino, presso Spazio confronti della Galleria Sabauda, per la prima volta votato luogo espositivo, e si protenderà fino al 18 settembre.

Coetanee, entrambe del 1490, le sorelle hanno due storie differenti e avventurose.

L’una segna con questa mostra il suo primo viaggio in Italia dalla sua dimora presso la Gamàildegalerie di Berlino.

La Venere “di Torino” è invece da più tempo nella penisola: non se ne hanno tracce fino al 1844 quando viene acquistata da un mercante inglese che, pochi anni dopo, la cede ad un barone. Scampa all’incendio della casa del proprietario e passa tra le mani di un importante collezionista Biellese per arrivare da qui, siamo ormai nel 1930, nel patrimonio della Galleria Sabauda.

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Insieme alle due tele, a concludere l’esposizione, presenzia una statua in marmo dell’Afrodite Anadiomene (nascente dal mare) del II secolo d.C., un’opera originale ellenistica incoronata da una testa di epoca rinascimentale. L’opera, normalmente custodita presso palazzo Chiablese tra i beni della Soprintendenza Archeologica del Piemonte, viene esposta a testimoniare l’ideale di bellezza pudica ed elegante cui Botticelli si ispirò nell’immaginare la sua Venere.

Un allestimento di dimensioni ridotte, eccezionale nel ricordarci gli insegnamenti di Botticelli. Seppure con il collo troppo lungo, le spalle spioventi, le mani mascoline e i piedi gonfi le Veneri resteranno sempre nella memoria collettiva segno indiscutibile di superlativa eleganza, perché la bellezza non è nella perfezione del dettaglio ma nell’insieme, e quale migliore insieme di una famiglia riunita?

 

Venere incontra Venere, due opere di Botticelli a confronto
19 luglio – 18 settembre 2016
Galleria Sabauda dei Musei Reali di Torino
Via Dell’Accademia Delle Scienze 6
Orari: martedì / mercoledì / venerdì / sabato / domenica 9:00 – 19:00; giovedì 9:00 – 22:00


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